Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

L’importanza del testimone della via

procedere

Chi percorre la via incontro a se stesso, conosce la possibilità di perdersi.
Di smarrirsi nella routine dei giorni, nella banalità delle piccole cose che si ripetono e svuotano di senso l’esistere.
Chi cammina incontro a sé, conosce l’importanza di incontrare qualcuno che in maniera vivida e consapevole, vive il proprio incedere e lo testimonia con gesti limpidi, con parole coerenti espressione di una chiarezza di motivazione, di intenzione.
Tutti conosciamo lo smarrimento e il ritrovarci grazie ad un incontro, ad una parola ascoltata o letta.
Tutti noi, piccoli esseri del cammino interiore, ci aiutiamo vicendevolmente ad orientarci nel nostro procedere, a non smarrirci, a rialzarci e a ritrovare la motivazione nell’andare ancora e ancora.

 

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