[…] Quale aspetto può avere il piano akasico si tanto diverso dagli altri piani del Cosmo, dove la sola forma che esiste è il «sentire»? E quale aspetto può avere questo «sentire»?
tempo
Cerchio Firenze 77: gli individui sono già tutti creati 27
Quello che noi vi diciamo non trova immediato riscontro in voi: è logico, deve essere prima capito.
Cerchio Firenze 77: il sentire scorre su un fondale 16
La percezione del tempo da parte dell’individuo è in funzione del tipo di evoluzione che sta seguendo e del piano di esistenza in cui egli vive consapevolmente.
Cerchio Firenze 77: tutto è sentito nello stesso attimo 14
Vi dicemmo che l’epoca evolutiva dell’individuo che va dalla prima incarnazione umana fino alle soglie del superuomo, comprende un arco di tempo umano che misura circa cinquantamila anni.
Cerchio Firenze 77: la vita dell’individuo è interiore, soggettiva 12.1
Si, voi che guardate questi vostri fotogrammi e vi scorgete delle vite naturali a voi inferiori, già sapete che quelle forme di vita appartengono a una razza diversa, a un differente scaglione di anime da quello al quale voi appartenete.
Contemplare il paradigma: ogni scelta è un sentire 7
Da quello che ultimamente avete saputo, sorge una domanda: se la Manifestazione di un Cosmo già esiste nell’Eterno Presente, che senso ha parlare di libero arbitrio?