Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
illusione
Contemplazione: la fine del saṃsāra
Quando finisce il circo delle nascite e delle morti?
Cerchio Firenze 77: la dicotomia Realtà/illusione 31
[…] Ma c’è un’altra spiegazione al triste spettacolo (dell’egoismo e della brutalità del mondo, ndr) che si osserva, ed è che quanto si vede faccia parte di un quadro assai vasto, del quale – con ragione – all’uomo ne apparisca solo un frammento, ma che la Realtà sia oltre l’illusoria apparenza. Perché illusoria?
Contemplazione: quando ci percepiamo non autentici
Ho scoperto sulla mia pelle che viene il momento in cui ogni nostra manifestazione è percepita come irrimediabilmente non autentica. Perché questo accade?
Contemplazione: ogni momento compiuto in sé
Rispondevo a una sorella che mi chiedeva del mio stato di salute post-intensivo: “Vado meglio ma ancora c’è un rifiuto e per le frequenze alte e per l’impegno cognitivo”.
Contemplazione: non si ama una persona reale ma una proiezione
Siamo arsi da un fuoco, o appena riscaldati dalla brace sotto la cenere, ma in tutti i casi quell’amore che proviamo è un processo tutto nostro e parla essenzialmente di noi.