Dōgen, Inmo: il Ciò-che-È

Traduzione dall’originale giapponese di Jiso Forzani. Alcuni confronti con la traduzione di A. Tollini. Alcuni commenti di uma. Inmo, Dōgen: la realtà così com’è (Ciò-che-È, quiddità, talità) 1-2 Inmo, Dōgen: il Ciò-che-È base dell’esistere 3 Inmo, Dōgen: ogni Ciò-che-È apre su un nuovo livello di esso 4 Inmo, Dōgen: nell’ottica del Ciò-che-È, tutto è Ciò-che-È … continua..

La vita nell’Essere di chi non è più

La metafora del deserto indica la vita lontana dai valori del “mondo”, vita orientata da una moltitudine di archetipi transitori cui il nostro sentire aderisce e di cui è parte costituente e attiva. Il contemplativo diviene uno straniero perché ogni aderenza agli archetipi transitori viene meno e così si consegna a una vita nel deserto.

continua..