[…] Il discorso che voglio fare riguarda la consapevolezza di sé: il sentirsi d’essere.
comunione
Cerchio Firenze 77: contemporaneità di sentire 12
[…] Certo farebbe ridere un benpensante dire che Atlantide vive ancora nella vostra epoca. E potrebbe far ridere anche noi se non pensassimo che indubbiamente Atlantide è già trascorsa. E chi può negarlo!
Cosa si intende per comunione di sentire [CF77-Fr6]
Da: Il libro di François, Cerchio Firenze 77. Anche parlando di fusioni e di sentire bisogna sempre tenere presente che la realtà non è divenire, ma essere. E quindi se con «fusione» intendessimo qualcosa che fondendosi si ingrossa, questo sarebbe né più né meno che un bel divenire!
La comunità monastica diffusa e la comunione virtuale
In una comunità monastica residenziale i suoi membri sono in costante relazione: essi praticano, lavorano, discutono, mangiano assieme tutti i giorni di tutto l’anno, di ogni anno.
Ma una comunità monastica diffusa come lo è quella del Sentiero contemplativo, come vive?
Sentirsi parte, essere parte
Nel Sentiero non abbiamo mai coltivato il senso di appartenenza, quella sorta di coalizione tra identità aggregate in nome di un ideale, di uno scopo comune: mai coltivato il sentirsi parte di un organismo.
L’immagine e l’esperienza del reale come fatto corale
Sperimento ogni giorno come l’immagine e l’esperienza del reale che si configura in me sia il frutto del contributo di più Centri di coscienza, d’espressione e di sensibilità.
Quindi del contributo dell’altro da me, ma non solo dell’altro umano.