[Sommario AI] Essere se stessi significa connettersi pienamente al momento presente, riconoscendo la realtà per ciò che è senza aggiunte o modifiche egocentriche.
ego/io
Imparare lungo la via da ego ad amore [sentiero17]
La mente non è il male, è solo uno strumento: pura tecnologia, ed è quel che è; come tutte le tecnologie, dipende dall’uso che la coscienza ne fa.
Identità e coscienza 1: chi si identifica, chi disconnette?
Molte sono le questioni che Samuele pone nel suo commento al post Breve riflessione sull’Io/identità, le tratterò in più post.
Risponderò tenendo conto, primariamente, di quanto da me compreso e solo secondariamente mi avvarrò di comprensioni altrui.
Educare l’Io e la mente al pensiero unitario
Continuo la riflessione iniziata nel post: La differenza tra il ringraziare e l’essere quel grazie.
Premessa: non possiamo educare la mente al pensiero unitario se il sentire non ha il gusto grado di comprensioni maturato.
L’educare è primariamente un facilitare l’emersione di ciò che già è contenuto nel sentire e, secondariamente, è un plasmare i veicoli, e l’identità che da essi risulta, affinché quell’emergere non solo non incontri una opposizione, ma sia veicolato da strumenti idonei a condurlo a piena manifestazione.
Se il sentire è maturo, allora l’opera può essere perseguita:
Ciò che ci separa da noi stessi e dall’Assoluto
Per ciò che pensiamo, proviamo, agiamo c’è sempre un cosa, un come, un perché.
Qui voglio sostenere una comprensione: non è tanto il cosa e il come pensiamo, proviamo, agiamo, ma il perché che ci mantiene connessi al sentire, a noi stessi, all’Assoluto, o ci aliena da esso.
Il perché riguarda l’intenzione: cosi muove quel pensiero, quell’emozione, quell’azione?
Qui parliamo di una persona consapevole, che sa osservarsi, non parliamo di chi vive e impara sperimentando e sbattendo.
La disciplina necessaria nel governo delle forze interiori
In questo video trovate gli ultimi attimi di vita di due ragazze inconsapevoli del loro essere e del loro agire.
La sera, quando oramai la giornata è finita, guardo quasi sempre qualcosa su Netflix: mi interessano quelle narrazioni che hanno anche una valenza esistenziale, in questi giorni sto seguendo una serie in cui i protagonisti si sono formati nella disciplina del Kung Fu.
Formati nella disciplina: di questo voglio parlare.
La disciplina delle emozioni, del pensiero, dell’azione: cose d’altri tempi, desuete, forse improponibili oggi, inascoltabili da identità fondate sulla propria centralità.
Nascita e sviluppo dell’Io
Nascita e sviluppo dell’Io. Dizionario del Cerchio Ifior Per chi si avvicina alle nostre parole spinto dal desiderio di comprendere non solo ciò che diciamo ma, soprattutto, quali sono gli elementi indispensabili per affrontare la propria interiorità allo scopo di migliorare la qualità della propria vita, il concetto di Io risulta essenziale. Quello che più vi … continua..
Identificazione, disconnessione, controllo, fiducia
Dice Roberta G. commentando il post La fede/fiducia, la responsabilità, il cambiamento: Personalmente vivo questa apertura di fede/fiducia quando rimango in una situazione, in ciò che c’è, fermandomi e ascoltando/osservando, anche se la mia mente desidera fortemente andare/essere altrove.
In questi casi mi ricordo che “ciò che c’è” è la cosa più importante che posso vivere e che può insegnarmi…
Penso, cioè, che il cercare di stare in “ciò che c’è” presuppone l’abbandono del controllo e un atteggiamento di fede/fiducia.
1- Osservare ed ascoltare e stare anche se la mente/emozione desidera identificarsi con qualcosa.
Maschere, coscienza, Io
Maschere. Dizionario del Cerchio Ifior La maschera è semplicemente un atteggiamento, il modo in cui ci si pone di fronte alla realtà che si va ad affrontare. Questo cosa significa? Significa che, volendo analizzare le maschere personali, si può notare che vi sono maschere utili, maschere meno utili, maschere che hanno un effetto positivo e … continua..
Ottimismo e pessimismo
Ottimismo e pessimismo. Dizionario del Cerchio Ifior Tutti noi alterniamo con facilità momenti di ottimismo e momenti di pessimismo. Direi che è quasi una condizione naturale dell’uomo incarnato sull’onda delle speranze o delle disillusioni del suo Io e, ancora una volta, non si può che sottolineare che l’osservazione di queste due fasi può essere utile per arrivare … continua..
Io, ego, identità
Io. Dizionario del Cerchio Ifior Espressione sul piano fisico delle proprie comprensioni ma, anche, delle proprie incomprensioni, manifestate attraverso i riflessi sul piano fisico del comportamento, con i suoi elementi astrali e mentali. Basterebbe osservare sinceramente e attentamente come si conduce la propria vita – ci insegnano le Guide – per avere a disposizione tutti … continua..
Immagine di se stessi
Immagine di se stessi. Dizionario del Cerchio Ifior Una delle caratteristiche di base dell’uomo incarnato – ci hanno insegnato le Guide – è quella di osservare la realtà che vive e di crearsi un’immagine interiore di quello che gli interessa. Ecco, così, che esiste un’immagine di se stessi, una delle altre persone e una, addirittura, … continua..