Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

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Dice Marco commentando il post Quando comprenderemo che la fiducia è la chiave di volta: “La chiave è la fiducia, perché l’Amore è. E’ come il sole che nei giorni bui sembra che non c’è, ma sono i nostri occhi che non riescono a veder”. E’ una parte del ritornello di una canzone che abbiamo […]

Dal vangelo di Tommaso: 4. Gesù disse: – L’uomo vecchio, nei suoi giorni, non esiti a interrogare il fanciullo di sette giorni¹ sul Luogo della Vita² ed egli vivrà. Poiché molti che sono i primi saranno gli ultimi e diventeranno uno solo³. 1) Ricorda solo in apparenza Mc. IX 37; Mt. XVIII 3-4; Lc. IX 48, e Mt. […]

Definisco stabilità interiore quella condizione emotiva, cognitiva ed esistenziale in cui un naturale fluttuare appoggia sulla chiara visione del proprio procedere esistenziale ancorato ad una visione unitaria di sé e della vita. La chiara visione del personale procedere sorge quando si esce dalle nebbie dell’ignoranza e si diviene capaci di decodificare quanto il presente porta […]

[…] Quando muoiono gli oggetti psichici che imprigionano l’uomo ancora identificato nella propria mente, cessano le aspettative, cessano le delusioni, cessano i timori ed emerge un fondo di dolcezza per tutto ciò che accade, sfaccettandosi ai suoi occhi. L’uomo lo vive senza aggiungervi spiegazioni, finalità o etichette; ed è da lì che nasce una nuova […]

Sorgono dall’intimo sollecitazioni di varia natura e coinvolgono gli ambiti più diversi dello sperimentare, attivate dal richiamo di un certa situazione, di determinate sensazioni ed emozioni, di certe fantasie e fascinazioni. Sorgono come sussurri, sottotraccia, con una spinta lieve eppure evidente e persistente: da dove provengono? E’ un argomento affrontato tante volte e ci ritorno perché mai è […]

Conosce la noia il contemplativo? Non Credo. L’esperienza della noia viene generata dall’identità e siccome l’identità non è un corpo ma una interpretazione di sé, se quell’interpretazione è stata vista e sviscerata, conosciuta e disidentificata, i suoi frutti non crescono più, o crescono marginalmente, sull’albero delle esperienze. La persona della via spirituale conosce il racconto […]

Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Genesi 3, 9-10 Il “dove sei” non è certo rivolto alla collocazione fisica, la domanda investiga dove l’uomo ha appoggiato la propria attenzione, la consapevolezza e la […]

Molte domande pone Ivana nel suo commento al post Quando non coltiviamo più il lamento: “1- Cosa intendi quando dici che di noi non ne sarà niente, perché non ci saremo più allora? 2- Come si esce dal bisogno di apporre etichette, ecc. , cosa vuol dire se siamo pronti? 3- Non possiamo agire in […]