Di seguito la testimonianza di Luciana R., sorella nel Sentiero.
Conoscenza di sé
Il fondamento di ogni passo: tutto ci svela, ci narra di noi e ci chiede una resa.
L’abbandono incondizionato all’Essere è l’ultima sfida
Manifestazioni che sono comuni nel mondo, come la preoccupazione per una persona cara o per i propri personali “errori” commessi nel tempo, nel contemplativo assumono un’altra valenza, sono il segno di uno stato e indicano una strada.
Non è la mente/identità che comprende ma la coscienza
Afferma Leonardo commentando il post Fantasmi vibratori nella mente e nell’emozione: “Tendiamo a credere che si comprende attraverso le analisi dell’identità fornite dal corpo mentale.
I settennati: cambiando il sentire cambiano le materie dei corpi
Dal post del Cerchio Ifior che uscirà il 12.7.21 [IF50-2focus]
[…] Abbiamo così dedotto, da quanto abbiamo detto fino a questo punto, che la materia fisica del corpo di ognuno di voi cambia nel tempo e che, quindi, l’ambiente fisico che più vi appartiene anch’esso si modifica col passare del vostro tempo all’interno del piano fisico.
Posso vedere ogni sfumatura dell’intenzione?
Dov’è la radice profonda
di un pensiero che mi attraversa,
di un’emozione che sale,
di una azione che avvio?
Il tempo per se stessi si conquista sapendo scegliere l’Essenziale
Muovo queste riflessioni a partire da alcune affermazioni di Scifo (riportate in corsivo) contenute nel post: Il tempo per se stessi che uscirà il 9.4.21.