Titolare del Trattamento dei Dati
Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU
Indirizzo email: eremo@contemplazione.it
Privacy & Cookie Policy di contemplazione.it
Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati.
La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi:
Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo?
Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
- modulo di contatto e commenti
- modulo di iscrizione ai Feed
- cookie di profilazione
- cookie
Modulo di contatto e commenti
In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento.
Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati.
I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni.
Modulo di iscrizione ai Feed
Nella colonna di destra è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post:
qui trovi la loro Privacy Policy
Cookie
I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser.
I cookie possono essere di tre tipi:
- tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
- analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
- di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni.
Cookie tecnici
Su questo sito uso i cookie tecnici per:
- velocizzare il caricamento delle pagine
- gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics
Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni:
- quali pagine e post risultano maggiormente letti;
- il tempo di permanenza su un post/pagina.
Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche.
L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori.
Cookie di profilazione
Su questo sito uso uso i cookie di profilazione per:
- integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser.
Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti.
Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito.
Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito.
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
//
Nella pratica dello zaren, sperimento la volontà di andare oltre la logica del divenire.
Pratica che plasma ogni corpo ed ci aiuta a smantellare certi struttura.
Ci riferiamo a Zazen come palestra – e luogo e tempo- privilegiato e protetto o come modalità di stare nel divenire?
A Elena
Alla fine un praticante non fa più differenza tra quando siede davanti al muro e quando opera nel quotidiano, l’atteggiamento di fondo è identico…
Vivere l’essere significa confermare costantemente la chiamata a ritornare in quello stato ,ad ogni istante scegliamo di aderire all’essere
Durante la pratica zz si fa esperienza
concreta delle due dimensioni e..
quando l’ Essere si affaccia , pervade
tutto il resto scompare.
Ciò che oggi è sempre più tangibile, è che quella disposizione che si avverte in zazen, risuona durante la giornata.
Quello che scrivi salda in uno l’atteggiamento meditativo, che è un atto volitivo non del soggetto ma che sorge da un’intezione consapevole di sé, e la disposizione contemplativa, che viene “da altro” e si manifesta come esperienza dell’Essere.
Quando deliberatamente scegliamo di sedere in zazen è l’atto volitivo che è centrale ma tale atto è in verità un “deporre le armi”, abbandonarsi all’Essere e, dunque, apertua alla disposizione contemplativa.
È interessante notare come la volontà, l’intenzione, la scelta e, quindi, la disciplina e la perseveranza siano al centro dell’esperienza dell’Essere.
In effetti è proprio con la pratica dello zazen che si fa esperienza di essere e dell’Essere.