Cammino con te

Dovunque tu vada sono i tuoi passi, la tua direzione, la tua intenzione. Mai potrai dire: “Mi hai abbandonato!”, se guardi attentamente, mai potrai dirlo.

Salmo 22
Traduzione David Maria Turoldo, Gianfranco Ravasi. Ed.Mondadori
Dio mio, Dio mio, perché,
ma perché mi hai abbandonato,
Dio mio assente e lontano!

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Non c’è possibilità di fuga da sé

Da un amico ricevo: “Dopo l’incontro di ieri col gruppo di Mariano “La resa” sono tornato alla mia realtà, al “lunedì in officina”, che per me oltre che metaforico è anche concreto. Ieri col gruppo si è creata una coesione, oso dire un sentire comune, che mi ha pervaso e sono convinto che tutti lo hanno percepito, ma già oggi la vita mi percuote con i suoi stimoli e le sue scene da vivere. 

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Sfumature di sentire

Un continuo essere braccati. Non appena qualcosa è consolidato ti viene sottratto: qualcosa prende forma, diventa chiaro, viene assorbito e strutturato e poi scompare dalla scena. La nuova scena contiene in sé, manifesta, tutta la comprensione raggiunta ma, quando si presenta, è come se tu dovessi ricominciare e il consolidato, il compreso, non bastano; altro … continua..

Il dubbio

Un cammino lungo e silenzioso dove qualunque cosa dici e fai non è credibile, non è sostenibile. Il dubbio è un tarlo implacabile. Qual’è l’intenzione nascosta dietro ad ogni rappresentazione?

Quel gesto

Quante volte devi ripetere un gesto perché sia niente altro che un semplice gesto? Ma, soprattutto, quanto devi aver visto, osservato e patito quell’insinuarsi di te in quel semplice gesto? Non c’è vita finché ci siamo noi.

Pieni di illusioni

Siamo pieni di illusioni, crediamo che la via spirituale sia la via del senso, che conduca ad una vita di senso. Conduce invece alla morte del significato stesso del termine “senso”, conduce alla morte di ogni ricerca. La sua forza, le chiavi risiedono in questo ripetuto accadere dell’esperienza del morire. Il valore del quotidiano è … continua..