Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Tag: abbandono

Vorrei affrontare tre argomenti: – La paura di perdere. – La paura di andare oltre il conosciuto. – La sostanza dell’esistere che si manifesta in ogni singolo e semplice fatto a chi ha la capacità di coglierla. La paura di perdere Scrive Samuele nel commento al post La solitudine: “Infine non c’è più niente….” ma […]

E’ questo il passaggio, o per lo meno l’inizio, di una inversione (radicale) dal “protagonismo” egoico  ( le esperienze di unificazione, le vedo sempre più in questa prospettiva: corroborano il desiderio di centralità dell’io, esse dicono “guarda quanto sono profondo ed elevato”) alla marginalizzazione proprio di questo “protagonismo”? Questo chiede Leonardo nella sezione Domande e Risposte […]

Dio o Mammona, è questa la morsa dentro cui è stretto l’umano? C’è un modo naturale e privo di sforzo volitivo per andare oltre di sé, per intraprendere il lento cammino dell’abbandono delle identificazioni, dei bisogni, dei condizionamenti e addentrarsi nel processo dell’unificazione che da sempre opera in noi, e che da un certo punto […]

Osservare, ascoltare, discernere, accogliere. Il soggetto lotta e dice: “Debbo farcela!”. La persona che è in bilico tra il soggetto e la sua scomparsa, non lotta più, si dispone all’obbedienza. A chi obbedisce? Al sentire che la conduce, che genera le scene, che la sospinge in una direzione o in un’altra. Ad un certo punto […]

perdere

Quando si ricomincia? Quando qualcosa che c’era è stato perduto, ha cambiato forma, ha preso una nuova direzione.
Si ricomincia senza sosta negli affetti, nel lavoro, nella via spirituale.
Non muore, in qualche modo, tutti

andarsene

La morte di un figlio è la morte di un mondo, del mondo che quei genitori hanno conosciuto dal momento che è nato. Le febbri e le paure; i primi passi e le prime parole; il primo natale. Il momento di addormentarsi, le parole di una storia, il rimbocco delle coperte, il chiudere la porta […]

Quando serriamo porte e finestre della nostra casa e ci chiudiamo dentro, ci sentiamo protetti, al sicuro, indisturbati. Ma la vita non è così, la vita bussa continuamente alla nostra porta, cercando di aprire le nostre finestre in modo che possiamo vedere di più.

“La gente fa domande persa nella confusione, E quando io rispondo che non ci sono problemi, Ma solo soluzioni,