Riflessioni sulla vita contemplativa

Questo spazio viene aggiornato in continuazione con materiali di varia provenienza.

L’amore deve essere associato al concetto di bontà? Non direi.
L’amore non è buono, è il principio che fa incontrare gli esseri e li conduce alla consapevole unione con l’Assoluto: questo non ha a che fare con la bontà, ma con la verità.
Vero è ciò che svela e rivela il Reale.
Ecco allora che l’amore è forza attiva che rompe equilibri così come placa tormenti: è forza che guarisce e che sferza; che crea e che distrugge.
L’amore liberato dalla bontà, diviene pedagogia e didattica della relazione, del darsi e del ricevere, del costruire officina esistenziale assieme a tutti gli esseri.

Dal post: L’amore liberato dalla bontà, 12.7.2018, pubblicato qui il 21.2.2020


Cerchiamo la sorgente
e non ci rendiamo conto che siamo la sorgente

Dal post: Chiamiamo caldo ciò che scalda le identità e freddo ciò che toglie loro appigli del 7.8.2019

continua..

La relazione che ci svela

Mi capita, con regolarità, di avvertire nella mente la “pressione” mentale di singoli o gruppi, per questioni che mi riguardano e nelle quali sono coinvolto, ma anche per questioni altre.
Credo sia una forma di telepatia, ma non so dire di più perché non coltivo questa conoscenza.

continua..La relazione che ci svela