Il vangelo di detti Q

Il vangelo di detti Q è una raccolta di detti di Gesù riuniti all’interno di quello che potrebbe essere definito il ramo giudeocristiano del cristianesimo, prima che questo sparisse dagli annali della storia.
[…] Intorno al 70 d.C. i cristiani di provenienza giudaica si servivano come loro “vangelo” di una raccolta di detti di Gesù, quando Marco era già stato pubblicato tra i cristiani gentili come loro “vangelo”.
Più avanti nel corso del I secolo comparvero Matteo e Luca come tentativi di integrare questi due “vangeli”, vale a dire la prospettiva di questi due cristianesimi: Matteo rappresenta un punto di vista piuttosto giudeocristiano, Luca quello di una chiesa cristiana gentile al volgere del secondo secolo.
J.M.Robinson, Gesù secondo il testimone più antico, pag. 9, Ed. Paideia, 2009.

(La traduzione sottostante soltanto di rado è intralciata da tre tipi di segni: nel caso di un alto grado di incertezza riguardo a una parola o frase non si fornisce il testo ma si indica il passo con punti per indicare del testo che è omesso.
Due punti .. stanno a indicare che si è tanto incerti da non sapere neppure se nel punto indicato ci fosse qualcosa.
Le parentesi tonde (  ) segnalano emendamenti apportati al testo oppure che si fornisce la sostanza o lo sviluppo di un pensiero, ma non la sua formulazione effettiva.
La numerazione dei capitoli e dei versetti di Q segue il vangelo di Luca. Il rinvio a Q 6,22, ad esempio, indica la versione Q del detto che si legge in Lc. 6,22 (o nel parallelo matteano Mt. 5,11). Un chiaro cambiamento di sequenza indica che si ritiene che per il versetto in questione Matteo abbia preservato la disposizione meglio di Luca. J.M.R)

Lo scopo di questa pubblicazione è fornire al lettore una collezione di testi da ruminare per alimentare il cammino spirituale quotidiano, avvicinandolo al nucleo originale dell’annuncio cristiano che riverbera in modo più diretto il sentire di Gesù, pur essendo quel nucleo già composito e condizionato dall’interpretazione delle prime comunità giudeo cristiane, dall’opera del redattore finale dei detti, dai fatti storici in atto.

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Incipit

(… Gesù …)


Entrata in scena di Giovanni

2b (…) Giovanni
3a (…) tutta la regione del Giordano (…)

Q 3,2b = Mt. 3,1.5


Giovanni annuncia il giudizio

7 Alle folle che venivano a farsi battezzare diceva: “Razza di vipere! Chi vi ha insegnato a sfuggire all’ira incombente?
8 Producete dunque frutti degni della conversione e non pensate di potervi dire: ‘Abbiamo come padre Abramo’
Vi dico infatti che Dio è capace di suscitare figli ad Abramo anche da queste pietre.
9 E la scure è già alla radice degli alberi.
Ogni albero che non dia buoni frutti andrà quindi tagliato e gettato nel fuoco”.

Q 3,7-9 = Mt. 3,7-10


Giovanni e colui che viene

16b “Io vi battezzo in acqua, ma chi deve venire dopo di me è più potente di me e io non sono degno di levargli i sandali.
Egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco.
17 Il ventilabro è nella sua mano e pulirà la sua aia e raccoglierà il frumento nel suo granaio, ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile”

Q 3,16b-17 = Mt. 3,11-12


Il battesimo di Gesù

21 …Gesù … battezzato, cielo si aprì ..,
22 e .. lo Spirito … su di lui … figlio …

Q 3,21-22 = Mt, 3,16-17


Le tentazioni di Gesù

1 Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto
2 per essere tentato dal diavolo.
E … per quaranta giorni non mangiò nulla: .. ebbe fame.
3 E il diavolo gli disse: “Se tu sei figlio di Dio comanda a queste pietre che diventino pani”
4 Gesù gli rispose: “È scritto: non si vive di solo pane”.
9 Il diavolo lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: “Se sei il figlio di Dio, gettati giù.
10 Sta scritto infatti: Darà ordine ai suoi angeli per te
11 e ti sosterranno con le loro mani perchè il tuo piede non inciampi in una pietra”.
12 E Gesù gli rispose: “Sta scritto: Non tenterai il signore Dio tuo”.
5 E il diavolo lo condusse su un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria
6 e gli disse: “Ti darò tutto questo
7 se ti prostrerai davanti a me”.
8 E Gesù gli rispose: “È scritto: Ti prostrerai davanti al signore tuo Dio e lui solo adorerai”.
13 E il diavolo lo lasciò.

Q 4,1-4. 9-12. 5-8. 13 = Mt. 4,1-11


Nazara

16 (…) Nazara (…).


Beati i poveri, gli affamati e gli afflitti

20 (…) E alzando gli occhi verso i discepoli disse: “Beati voi poveri perchè è per voi la regalità di Dio.
21 Beati voi che avete fame perchè sarete saziati.
Beati voi che siete afflitti perchè sarete consolati”.

Q 6,20-21 = Mt. 5,1-4-6

Confronta vangelo Tommaso 54; 69,2
54 Gesù disse: “Beati i poveri, perché vostro è il Regno dei cieli”;
69,2 “Beati quelli che sono affamati, giacché il ventre di colui che lo vuole sarà riempito”.


Beati i perseguitati

22 “Beati voi quando vi insulteranno e perseguiteranno e diranno ogni genere di male contro di voi a causa del figlio dell’umanità.
23 Rallegratevi ed esultate perché grande sarà la vostra ricompensa nel cielo.
È così infatti che perseguitarono i profeti che furono prima di voi”.

Q 6,22-23 = Mt. 5,11-12

Confronta vangelo Tommaso 68,1; 69,1a
68,1 Gesù disse: “Beati allorché vi odieranno e vi perseguiteranno”.
69,1a Gesù disse. “Beati quelli che sono stati perseguitati nel loro cuore”.


Amate i vostri nemici

27 “Amate i vostri nemici
28 e pregate per coloro che vi perseguitano,
35c-d affinché diveniate figli del padre vostro, poiché egli fa sorgere il suo sole sui malvagi e sui buoni e fa piovere sui giusti e sugli iniqui”.

Q 6,27-28; 35c-d = Mt. 5,44-45


Rinunciate ai vostri diritti

29 “A chi ti percuote su una guancia, porgi anche l’altra; e a chi ti vuole portare in tribunale per toglierti la tunica da’ anche il mantello
Mt. 5,41 Con chi ti costringe a fare un miglio con lui, tu fanne due.
30 Da’ a chi ti chiede, e a chi prende in prestito non chiedere indietro il tuo”.

Q 6,29-30 = Mt. 5,39-42

Confronta vangelo Tommaso 95
Gesù disse: “Se avete del denaro, non imprestatelo a interesse, ma datelo a uno dal quale non lo riavrete”.


La regola aurea

31 E come volete che gli uomini facciano a voi, così fate loro

Q 6,31 = Mt. 7,12


Amore incondizionato

32″.. Se amate coloro che vi amano quale ricompensa ve ne viene?
Non fanno così anche i gabellieri?
34 E se prestate a coloro dai quali sperate di ricevere, voi quale (ricompensa) ne (avete)?
Non fanno lo stesso anche i gentili?

Q 6,32.34 =Mt. 5,46-47

Confronta vangelo Tommaso 95
Gesù disse: “Se avete del denaro, non imprestatelo a interesse, ma datelo a uno dal quale non lo riavrete”.


Siate misericordiosi come il padre vostro

36 “Siate misericordiosi come il padre vostro .. è misericordioso”.

Q 6,36 = Mt. 5,48


Non giudicate

37 “.. Non giudicate, così non sarete giudicati.
Perché con il giudizio con cui giudicate sarete giudicati.
38 E con la misura con cui misurate vi sarà misurato”.

Q 6,37-38 = Mt. 7,1-2


Un cieco guida di ciechi

39 “Può un cieco far da guida a un cieco?
Non cadranno tutti e due in una fossa?”.

Q 6,39 = Mt. 15,14

Confronta vangelo Tommaso 34
Gesù disse: “Se un cieco guida un cieco, cadono ambedue in una fossa”.


Discepolo e maestro

40 “Un discepolo non è superiore al maestro.
È sufficiente per il discepolo diventare come il maestro”.

Q 6,40 = Mt. 10,24-25a


La pagliuzza e la trave

41 “Perché vedi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello ma non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?
42 Come puoi dire a tuo fratello: Lascia che tolga la pagliuzza che hai nell’occhio, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio?
Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio, e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello”.

Q 6,41-42 = Mt. 7,3-5

Confronta vangelo Tommaso 26
Gesù disse: “Vedi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, ma non vedi la trave che è nel tuo occhio.
Quando dal tuo occhio avrai tolto la trave, allora vedrai (abbastanza) per togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello”.


L’albero si riconosce dal frutto

43 “.. Non c’è albero buono che faccia frutto cattivo, né d’altro canto c’è albero cattivo che faccia frutto buono.
44 Dal frutto infatti si riconosce l’albero.
Si colgono fichi dalle spine o uva dai rovi?
45 L’uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, e l’uomo malvagio dal suo tesoro malvagio trae cose cattive.
La sua bocca infatti parla dalla sovrabbondanza del cuore”.

Q 6,43-45 = Mt. 7,16b.18; 12,33b.34-35

Confronta vangelo Tommaso 45
Gesù disse: “Non colgono l’uva dalle spine, né raccolgono fichi dai rovi; giacché essi non danno frutto.
Una persona buona trae il bene dal proprio tesoro; una persona cattiva, dal proprio tesoro cattivo, che è in cuor suo, trae il male e dice (parole) cattive: giacché è dall’abbondanza del suo cuore che produce cose cattive”.


Non basta dire “maestro, maestro”

46 “..Perché mi chiamate: Maestro, maestro! e non fate ciò che dico?”.

Q 6,46 = Mt. 7,21


La casa costruita sulla roccia o sulla sabbia

47 Chiunque ascolta i miei detti e li mette in pratica
48 è simile a chi ha costruito la sua casa sulla roccia, e si riversò la pioggia e vennero le alluvioni e soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ed essa non crollò, perché le sue fondamenta poggiavano sulla roccia.
49 E chiunque ascolta i miei detti e non li mette in pratica è simile a chi ha costruito la sua casa sulla sabbia, e si riversò la pioggia e vennero le alluvioni e si abbatterono i venti e subito essa crollò e grande fu la sua rovina”.

Q 6,47-49 = Mt. 7,24-27


La fede del centurione nella parola di Gesù

1 E avvenne, quando .. ebbe terminato questi detti, entrò a Cafarnao.
3 Si recò da lui un centurione e lo pregava dicendogli: “Il mio garzone (è) malato”.
Ed egli gli disse: “Devo venire io a guarirlo?”.
6b-c “Signore, non sono degno che tu entri sotto il mio tetto,
7 ma di’ una parola e il mio garzone sarà guarito.
8 Perché anch’io sono sottoposto all’autorità e ho sotto di me dei soldati, e dico a questo: Va’, ed egli va; a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio schiavo: Fa’, ed egli fa”.
9 Udendo ciò, Gesù restò meravigliato e rivolgendosi a coloro che lo seguivano disse: “Vi dico che neppure in Israele ho trovato tanta fede”.
10 (..).

Q 7,1.3.6b-9.10 = Mt. 7,28a; 8,5-10.13


La domanda di Giovanni su colui che deve venire

18 Giovanni, avendo udito di tutte queste cose, inviò i suoi discepoli
19 a dirgli: “Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?”.
22 E rispose loro dicendo: “Andate e riferite a Giovanni ciò che vedete e udite: i ciechi recuperano la vista e gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati e i sordi odono, e i morti risuscitano e i poveri sono evangelizzati”.
23 E beato è chi non si scandalizza di me!

Q 7,18-19.22-23 = Mt. 7,28a;8,5-10.13


Giovanni – più che un profeta

24 E quando se ne furono andati, iniziò a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto?
Una canna agitata dal vento?
25 E allora che cosa siete andati a vedere?
Qualcuno vestito mollemente?
Ecco, gli uomini che vestono mollemente stanno nelle dimore dei re.
26 Allora che cosa siete andati a vedere?
Un profeta? Si, vi dico, e più che un profeta!
27 Egli è colui del quale è scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, che preparerà la tua via davanti a te.
28 Vi dico: fra i nati di donna nessuno è sorto più grande di Giovanni.
Ma il meno importante nel regno di Dio è più di lui”.

Q 7,24-28 = Mt. 11,7-11

Confronta vangelo Tommaso 46; 78
46 Gesù disse: “Da Adamo a Giovanni Battista nessun nato da donna fu più grande di Giovanni Battista, sì che (davanti a lui) egli debba abbassare gli occhi.
Tuttavia vi dissi: Tra di voi chiunque sarà piccolo conoscerà il Regno e sarà più grande di Giovanni”.
78 Gesù disse: “Perché siete fuori in campagna?
Per vedere una canna agitata dal vento?
Per vedere un uomo vestito mollemente?
Guardate i vostri re e i vostri grandi!
Costoro sono vestiti mollemente, e non potranno conoscere la verità”.


Pro e contro Giovanni

29 “È venuto infatti a voi Giovanni .. i gabellieri e … (hanno reagito positivamente)
30 ma le (autorità religiose) lo (hanno respinto)”.

Q 7,29-30 Mt. 21,32


Questa generazione e i figli della Sapienza

31 “.. A che cosa dunque paragonerò questa generazione e a che cosa è simile?
32 È simile a bambini seduti nelle piazze del mercato, che rivolgendosi agli altri dicono: Abbiamo suonato il flauto per voi ma non avete danzato; abbiamo intonato lamenti ma non avete pianto.
33 È venuto infatti Giovanni che non mangia e non beve, e dite: Ha un demonio.
34 È venuto il figlio dell’umanità che mangia e beve, e dite: Ecco un mangione e un beone, amico di gabellieri e peccatori!
35 Ma la Sapienza è stata reintegrata dai suoi figli”.

Q 7,31-35 = mT. 11,16-19


Radicalità della sequela

57 E qualcuno gli disse: “Ti seguirò ovunque andrai”.
58 E Gesù gli disse: “Le hanno tane e gli uccelli del cielo nidi, ma il figlio dell’umanità non ha dove posare il capo”.
59 Ma un altro gli disse: “Maestro, consentimi di andare prima a seppellire mio padre”.
60 Ma egli gli disse: “Seguimi e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”.

Q 9,57-60 = Mt. 8,19-22

Confronta vangelo Tommaso 86
Gesù disse: “Le volpi hanno le loro tane, e gli uccelli i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha un luogo ove poggiare il capo e riposare”.


Lavoratori per la messe

2 Diceva ai suoi discepoli: “La messe è grande, ma i lavoratori sono pochi.
Chiedete dunque al padrone della messe di mandare lavoratori nella sua messe”.

Q 10,2 = Mt. 9,37-38

Confronta vangelo Tommaso 73
Gesù disse: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi.
Pregate il Signore affinché mandi operai per la messe”.


Pecore tra lupi

3 “Andate! Ecco, vi mando come pecore in mezzo a lupi”.

Q 10,3 = Mt. 10,16


Nessun equipaggiamento

4 ” Non portate né borsa del denaro, né sacca da viaggio, né sandali, e non salutate nessuno per strada*”.

Q 10,4 = Mt. 10,9-10a

*  “Liberi da ogni cosa, gli inviati puntano dritto alla meta, come dovevano fare un tempo i discepoli dei profeti, senza fermarsi neppure per il saluto che, secondo il galateo orientale, richiedeva molto tempo”. Rinaldo Fabris, Il Vangelo di Luca, Cittadella Editrice, 1989


Che cosa fare in case e città

5 “In qualsiasi casa entriate, per prima cosa dite: Pace a questa casa!
6 E se vi è lì un figlio di pace, che la vostra pace scenda su di lui; diversamente, la vostra pace torni su di voi.
7 E restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché il lavoratore ha diritto alla sua ricompensa.
Non passate di casa in casa.
8 E in qualsiasi città entriate e vi ricevano, mangiate ciò che vi sia messo davanti.
9 E guarite i malati che vi si trovano e dite loro: La regalità di Dio è giunta a voi”.

Q 10,5-9 = Mt. 10,7-8.10b-13

Confronta vangelo Tommaso 14,4
Se andrete in qualche paese e viaggerete nelle (sue) regioni, se vi accoglieranno, mangiate ciò che vi porranno davanti e guarite quanti tra loro sono infermi.


Davanti al rifiuto di una città

10 “Ma in qualsiasi città entriate e non vi ricevano, uscendo da quella città
11 scuotete la polvere dai vostri piedi.
12 Vi dico: In quel giorno sarà più sopportabile per Sodoma che per quella città”.

Q 10,10-12 = Mt. 10,14-15


Guai alle città della Galilea

13 “Guai a te Corazin! Guai a te Betsaida! Perché se a Tiro e Sidone ci fossero stati gli atti portentosi compiuti tra di voi, già da tempo si sarebbero ravvedute, in sacco e cenere.
14 Perciò al giudizio sarà più sopportabile per Tiro e Sidone che per voi.
15 E tu Cafarnao, sarai forse esaltata fino al cielo?
Fino all’ade sarai sprofondata!”.

Q 10,13-15 = Mt. 11,21-24


Chiunque accolga voi accoglie me

16 Chiunque accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie chi mi ha mandato”.

Q 10,16 = Mt. 10,40


Nascosto ai saggi, rivelato ai bambini

21 In (quel tempo) egli disse: “Ti rendo lode padre, signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai bambini.
Si, padre, perché così è piaciuto a te!”

Q 10,21 = Mt. 11,25-26


Conoscere il padre attraverso il figlio

22 “Ogni cosa mi è stata affidata dal padre mio, e nessuno conosce il figlio se non il padre, né nessuno conosce il padre se non il figlio e colui al quale il figlio intenda rivelarlo”.

Q 10,22 = Mt. 11,27

Confronta vangelo Tommaso 61,3b
Gesù rispose: “Io sono colui che proviene dall’Indiviso: a me furono date cose (che sono) del Padre mio”.


Beati gli occhi che vedono

23b “Beati gli occhi che vedono quello che vedete ..
24 Vi dico infatti: Molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che vedete ma non lo videro, e udire ciò che udite ma non lo udirono”.

Q 10,23b-24 = Mt. 13,16-17


La preghiera del Signore

2b “Quando pregate dite: Padre – sia santificato il tuo nome! – venga la tua regalità
3 dacci oggi il nostro pane per oggi
4 e cancella i nostri debiti come noi li abbiamo cancellati ai nostri debitori, e non metterci alla prova”.

Q 11.2b-4 = Mt. 6,9-13a


Certezza dell’esaudimento della preghiera

9 “Vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
10 Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
11 .. Chi di voi, se un figlio gli chiede il pane gli darà una pietra?
12 Oppure se gli chiede un pesce gli darà un serpente?
13 Se voi dunque che siete malvagi sapete dare doni ai vostri figli, quanto più il padre celeste donerà cose buone a coloro che gliele chiedono”.

Q11,9-13 = Mt. 7,7-11

Confronta vangelo Tommaso 92,1; 94
92,1 Gesù disse: Cercate e troverete.
94 Colui che cerca, troverà; e a colui che bussa sarà aperto”.


Contro l’accusa di agire con l’aiuto di Beelzebul

14 Ed egli cacciò un demonio che rendeva muti.
E quando il demonio fu cacciato, il muto parlò e le folle rimasero meravigliate.
15 Ma alcuni dissero: “È con l’aiuto di Beelzebul, signore dei demoni, che scaccia i demoni”.
Ma conoscendo i loro pensieri egli disse loro: “Qualsiasi regno diviso contro se stesso va in rovina e crolla qualsiasi casa divisa contro se stessa.
18 E se Satana è diviso contro se stesso, come reggerà il suo regno?
19 E se io caccio i demoni con l’aiuto di Beelzebul, i vostri figli con l’aiuto di chi li cacciano?
Perciò essi stessi saranno i vostri giudici.
20 Ma se è con il dito di Dio che io caccio i demoni, allora è giunta a voi la regalità di Dio”.

Q 11,14-15.17-20 = Mt. 9,32.34; 12,25-28


Derubare un uomo forte

21 (“La casa di un potente non può essere derubata,
22 ma se uno ancora più potente di lui lo vince, egli viene derubato”).

Q 11,21-22 = Mt. 12,29

Confronta vangelo Tommaso 35
Gesù disse: “Non è possibile che uno entri nella casa di una persona forte e la prenda con la forza se prima non le lega le mani.
Allora potrà saccheggiare la sua casa”.


Chi non è con me

23 “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”.

Q 11,23 = Mt. 12,30


Il ritorno dello spirito impuro

24 “Quando lo spirito impuro esce da qualcuno, si aggira per luoghi aridi cercando riposo e non ne trova.
Allora dice: Tornerò nella mia casa dalla quale sono uscito.
25 E al suo arrivo la trova spazzata e adorna.
26 Allora va e prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, i quali entrano ad abitarla.
E la condizione ultima di quello diventa peggiore della precedente”.

Q 11,24-26 = Mt. 12,43-45


Ascoltare e osservare la parola di Dio

27-28 ..

Q 11,27-28

Confronta vangelo Tommaso 79,1-2
Una donna gli disse di tra la folla: “Beato il ventre che ti ha portato e i seni che ti hanno nutrito!”
Egli rispose: “Beati coloro che udirono il Logos del Padre e lo custodirono veramente.


Il segno di Giona per questa generazione

16 Alcuni invece .. chiedevano da lui un segno.
29 Ma .. egli disse: “Questa generazione malvagia; chiede un segno ma nessun segno le sarà dato, tranne il segno di Giona!
30 Infatti, come Giona fu un segno per i niniviti, così anche il figlio dell’umanità lo sarà per questa generazione”.

Q 11,16.29-30 = Mt. 12,38-40


Più di Salomone e più di Giona

31 “La regina del sud sarà innalzata al giudizio con questa generazione e la condannerà, poiché ella venne dai confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone, ed ecco, qui c’è qualcosa più di Salomone!
32 I niniviti si presenteranno al giudizio con questa generazione e la condanneranno.
Poiché essi si pentirono in seguito all’annuncio di Giona, ed ecco, qui c’è qualcuno più di Giona”.

Q 11,31-32 = Mt. 12,41-42


La lampada nel lucerniere

33 Nessuno accende una lampada e la mette in un luogo nascosto, ma sul lucerniere, ed essa fa luce su chiunque sia nella casa”.

Q 11,33 = Mt. 5,15

Confronta vangelo Tommaso 33,2-3
Nessuno infatti accende una lucerna per metterla sotto il moggio, né la pone in luogo nascosto, bensì la mette su un candeliere affinché quelli che entrano e quelli che escono vedano la sua luce.


L’occhio invidioso oscura la luce del corpo

34 “La lampada del corpo è l’occhio.
Se il tuo occhio è benevolo, tutto il tuo corpo è illuminato; ma se è invidioso, tutto il tuo corpo è nelle tenebre.
35 Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande dev’essere la tenebra!”

Q 11,34-35 = Mt. 6,22-23

Confronta vangelo Tommaso 24,3
Nell’intimo di un uomo di luce, c’è luce, e illumina tutto il mondo.
Se non illumina, sono tenebre.


Guai ai farisei

39a .. 42 “Guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, dell’aneto e del cumino e rinunciate alla giustizia e alla misericordia e alla lealtà!
Ma questo è da fare senza trascurare quello.
39b Guai a voi, farisei, che purificate l’esterno della coppa e del piatto, ma dentro essi sono pieni di rapina e di dissolutezza.
41 Purificate .. l’interno della coppa, … il suo esterno .. puro.
43 Guai a voi, farisei, poiché amate i posti d’onore ai banchetti e i primi posti nelle sinagoghe e i convenevoli nelle piazze.
44 Guai a voi, farisei, che siete come quei sepolcri che non si vedono e chi vi cammina sopra non ne accorge”.

Q 11,39a.42.39b.41.43-44 = Mt. 23,1-2a.6-7.23.25.26b-27

Confronta vangelo Tommaso 89,1
Gesù disse: Perché lavate la parte esterna del bicchiere?


Guai agli esegeti della legge

46b “E guai a voi, esegeti della legge, che legate … pesi e li mettete sulle spalle della gente e voi non levate nemmeno un dito per muoverli.
52 Guai a voi, esegeti della legge, perché avete chiuso il regno di (Dio) dinanzi alla gente; voi non siete entrati né lasciate entrare coloro che tentano di entrarvi.
47 Guai a voi, perché avete costruito tombe per i profeti ma li hanno uccisi i vostri padri.
48 Voi dunque testimoniate contro voi stessi che siete figli dei vostri padri ..”.

Q 11,46b.52.47-48 = Mt. 23,4.13.29-32

Confronta vangelo Tommaso 39,1-2
Gesù disse: “I farisei e gli scribi hanno preso le chiavi della conoscenza e le hanno nascoste.
Essi non sono entrati e non hanno lasciato entrare quelli che lo volevano”.


Il giudizio della Sapienza su questa generazione

49 “Per questo anche .. la Sapienza ha detto: Manderò loro profeti e saggi, e ne uccideranno e perseguiteranno alcuni,
50 così che si chieda conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti sparso fin dall’inizio del mondo,
51 dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria ucciso tra l’altare sacrificale e il tempio.
Si, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione”*.

Q 11,49-51 = Mt. 23,34-36

* “Tutto il passo dà l’impressione di provenire da un testo di letteratura sapienziale giudaica andato perduto […] cristianizzato in un secondo momento”.
J.M.Robinson, Gesù secondo il testimone più antico, pagg. 25-26.


Proclamare ciò che viene sussurrato

2 “Non c’è niente di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto.
3 Ciò che vi dico nella tenebra ditelo nella luce, e ciò che ascoltate sussurrato all’orecchio, proclamatelo sui tetti delle case”.

Q 12,2-3 = Mt. 10,26-27

Confronta vangelo Tommaso 5,2; 6,5; 33,1
5,2 Non vi è nulla di nascosto che non sarà manifestato.
6,5 Non vi è nella, infatti, di nascosto che non venga manifestato, nulla di celato che non venga rivelato.
33,1 Ciò che udrai in un orecchio, proclamalo sui vostri tetti nell’altro orecchio”.


Non temere la morte del corpo

4 “Non temete coloro che uccidono il corpo ma non possono uccidere l’anima.
5 Temete invece .. chi può distruggere sia l’anima sia il corpo nella Geenna“.

Q 12,4-5 = Mt. 12,28


Più preziosi di molti passeri

6 “Cinque passeri non si vendono per due assi?
Eppure non uno di essi cadrà a terra senza che il padre vostro lo voglia.
7 Ma anche i capelli del vostro capo sono tutti contati.
Non temete dunque, voi valete più di molti passeri”.

Q 12,6-7 = Mt. 10,29-31


Professare o rinnegare

8 “Chiunque mi riconosce in pubblico, il figlio dell’umanità lo riconoscerà davanti agli angeli ..
9 Ma chiunque mi rinnega in pubblico, sarà rinnegato davanti agli angeli ..”.

Q 12,8-9 = Mt. 10,32-33


Pronunciarsi contro lo Spirito santo

10 “E chiunque dice una parola contro il figlio dell’umanità sarà perdonato, ma chiunque parla contro lo Spirito santo non sarà perdonato”.

Q 12,10 = Mt. 12,32a-b

Confronta vangelo Tommaso 44
Gesù disse: “A colui che bestemmia mio Padre sarà perdonato, e a colui che bestemmia il Figlio sarà perdonato.
Ma colui che bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in terra né in cielo”.


Comparire davanti alle sinagoghe

11 “Quando vi conducono davanti alle sinagoghe non preoccupatevi di come o di che cosa dire,
12 perché lo Spirito santo vi insegnerà in quel .. momento quello che dovrete dire”.

Q 12,11-12 = Mt. 10,19


Accumulare tesori in cielo

33 “Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e tarlo rodono e dove ladri scassinano e rubano, ma accumulatevi tesori in cielo dove né tignola né tarlo rodono e dove ladri non scassinano e non rubano.
34 Dove infatti è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”.

Q 12,33-34 = Mt. 6,19-21

Confronta vangelo Tommaso 76,3
Anche voi cercate il tesoro che non perisce, che è durevole, là dove non può avvicinarsi il tarlo per rodere, né il verme per distruggere.


Liberi da preoccupazioni come corvi e gigli

22b “Perciò vi dico, non preoccupatevi per la vostra vita, di quel che mangerete, né per il vostro corpo, di che vi vestirete.
23 Non è forse la vita più del cibo e il corpo più del vestito?
24 Considerate i corvi: non seminano, né mietono né ammassano nei granai, eppure Dio li nutre.
E voi, non valete più degli uccelli?
25 E chi di voi per quanto si preoccupi può aggiungere alla sua statura un .. cubito?
26 E perché vi preoccupate per il vestito?
27 Osservate i gigli come crescono: non lavorano e non tessono.
Eppure vi dico che neppure Salomone in tutta la sua gloria fu mai abbigliato come uno di essi.
28 Ma se dio veste così l’erba che oggi c’è e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi che siete di poca fede?
29 Non preoccupatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? oppure: Che cosa berremo? oppure: Che cosa indosseremo?
30 Tutte queste cose le cercano infatti i gentili; il padre vostro sa che avete bisogno di tutte queste cose.
31 Cercate piuttosto il suo regno, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta”.

Q 12,22b-31 = Mt. 6,25-33

Confronta vangelo Tommaso 36
Non siate ansiosi da mattino a sera e dalla sera al mattino su come vi vestirete”.


Il figlio dell’umanità viene come un ladro

39 “Ma sappiate questo: se il padrone di casa sapesse in quale ora viene il ladro non si lascerebbe scassinare la casa.
40 Anche voi siate pronti, poiché il figlio dell’umanità verrà nell’ora che non vi aspettate”.

Q 12,39-40 = Mt.24,42-44

Confronta vangelo Tommaso 21,5; 103
21,5 Perciò dico: “Se i padrone di casa sa che verrà il ladro, vigilerà prima che venga, e non permetterà che penetri nella casa del suo regno e asporti i suoi beni.
Ma voi vigilate al cospetto del mondo”.
103 Gesù disse: “Beato l’uomo che sa da quale parte entreranno i ladri, perché si alzerà, concentrerà la sua forza, e si cingerà i fianchi prima che essi arrivino”.


Lo schiavo fedele e quello infedele

42 “Qual è dunque lo schiavo fedele e saggio che il padrone ha posto a capo dei suoi domestici per dar loro a suo tempo cibo?
43 Beato lo schiavo che il padrone al suo arrivo troverà intento a fare così.
44 Amen, vi dico, egli lo porrà a capo di tutti i suoi beni.
45 Ma se quello schiavo dice in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, e inizia a malmenare gli altri schiavi e a mangiare e bere con gli ubriaconi,
46 il padrone di quello schiavo verrà nel giorno in cui non se lo aspetta e nell’ora che non conosce, e lo punirà severamente e gli assegnerà un’eredità tra gli infedeli”.

Q 12,42-46 = Mt. 24,45-51


Figli contro genitori

49 “Sono venuto a gettar fuoco sulla terra e quanto vorrei che fosse già acceso!
51 Pensate che sia venuto a gettar pace sulla terra?
Non sono venuto a gettar pace, ma una spada.
53 Sono venuto infatti a dividere il figlio contro il padre e figlia contro madre e nuora contro suocera”.

Q 12,49.51.53 = Mt. 16,2-3

Confronta vangelo Tommaso 10; 16, 1-2b
10 Gesù disse: “Ho gettato fuoco sul mondo, ed ecco, lo custodisco fino a che divampi”;
16,1-2b Gesù disse: “Forse gli uomini pensano che io sia venuto a gettare la pace sul mondo e non sanno che io sono venuto a gettare divisioni, fuoco, spada, guerra.
Cinque saranno in una casa: tre contro due e due contro tre, il padre contro il figlio e il figlio contro il padre”.


Valutare il tempo

54 Ma disse loro: “Quando è giunta la sera dite: Bel tempo! perché il cielo è rosso fuoco.
55 E all’alba: Oggi maltempo! perché il cielo è rosso cupo.
56 Sapete interpretare l’aspetto del cielo ma non ne siete in grado col tempo?”

Q 12,54-56 = Mt. 16,2-3

Confronta vangelo Tommaso 91,2
Voi non sapete (come) mettere alla prova questo tempo.


Conciliazione fuori dal tribunale

58 “Mentre sei per strada col tuo avversario cerca di accordarti con lui, in modo che l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice all’assistente e l'(assistente) non ti getti in prigione.
59 Ti dico che non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo centesimo”.

Q 12,58-59 = Mt. 5,25-26


Il granello di senape

18 “A cosa è simile il regno di Dio e a cosa lo paragonerò?
19 È simile a un granello di senape che un tale ha preso e seminato nel suo orto.
Ed è cresciuto ed è divenuto albero e gli uccelli del cielo hanno nidificato sui suoi rami”.

Q 13,18-19 = Mt. 13,31-32

Confronta vangelo Tommaso 20
I discepoli di Gesù dissero: “Manifestaci a che cosa assomiglia il Regno dei cieli”.
Egli rispose loro: “È simile a un grano di senape, che è il più piccolo di tutti semi, ma allorché cade su un terreno coltivato produce un grande ramo (e) diventa rifugio per gli uccelli del cielo”.


Il lievito

20 E ancora: “A che cosa paragonerò il regno di Dio?
21 Esso è simile al lievito che una donna ha preso e mescolato in tre misure di farina finché non fu tutta lievitata”.

Q 13,20-21 = Mt. 13,33

Confronta vangelo Tommaso 96,1-2
Gesù disse: “Il regno del Padre è simile a una donna; prese un po’ di lievito, lo nascose nella pasta, e ne fece pani grandi”.


Non vi conosco

24 “Entrate per la porta stretta, perché molti cercheranno di entrare e pochi saranno quelli che vi (entreranno).
25 Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta e voi stando fuori comincerete a bussare alla porta dicendo: Signore, aprici, ed egli vi risponderà: Non vi conosco,
26 allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre strade!
27 Ed egli vi dirà: Non vi conosco. Allontanatevi da me, operatori di iniquità”.

Q 13,24-27 = Mt. 7,13-14; 25,10-12; 7,22-23


In molti verranno da oriente e occidente

29 “E molti verranno da oriente e da occidente e si sdraieranno
28 con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno di Dio, mai voi sarete buttati fuori nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti”.

Q 13,29.28 = Mt. 8,11-12


Gli ultimi saranno i primi

30 ” .. Gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi”.

Q 13,30 = Mt. 20,16

Confronta vangelo Tommaso 4,2
Giacché molti primi saranno ultimi.


Giudizio su Gerusalemme

34 “Gerusalemme, Gerusalemme, che uccide i profeti e lapida quelli che le sono stati inviati!
Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali ma non avete voluto!
35 Ecco, la vostra casa è abbandonata!
.. Vi dico, non mi vedrete più finché verrà (il tempo) in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”.

Q 13,34-35 = Mt. 201,16


Chi si esalta sarà umiliato

11 “Chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato”.

Q 14,11 = Mt. 23,12


Gli invitati al banchetto

16 “Un tale preparò un banchetto sontuoso e invitò molti.
17 E all’ora del banchetto inviò il suo schiavo a dire agli invitati: Venite, perché è già tutto pronto.
18 (Uno declinò a motivo del suo) campo.
19 (Un altro declinò a motivo dei suoi affari).
20 ..
21 (E lo schiavo di ritorno disse) queste cose al suo padrone.
Allora il padrone di casa, adirato, disse al suo schiavo: Esci per le strade e invita tutti quelli che trovi affinché la mia casa si riempia”.

Q 14,16-18.19-20?.21.23 = Mt. 22,2-5.6?7-10

Confronta vangelo Tommaso 64
Gesù disse: “Un uomo aveva degli ospiti.
Dopo che ebbe preparato il banchetto, mandò un suo servo a invitare gli ospiti.
Andò dal primo e gli disse: Il mio Signore ti invita.
Quello gli rispose: Dei commercianti mi devono denaro. Vengono da me questa sera. Andrò e darò ordini. Mi scuso per il banchetto.
Andò dal secondo e gli disse: Il mio Signore ti invita.
(Quello) gli rispose: Ho comprato una casa, e sono richiesto per un giorno. Non avrò tempo.
Andò dal terzo e gli disse: Il mio Signore ti invita.
(Quello) gli rispose: Un mio amico si sposa, e io darò il banchetto: non potrò venire. Mi scuso per il banchetto.
Andò da un altro e gli disse: Il mio Signore ti invita.
Quello rispose: Ho comprato una cascina, vado a riceverne i redditi; non potrò venire, mi scuso.
Il servo tornò dal suo signore e gli disse: quelli che hai invitato al banchetto si scusano.
Il signore disse al servo: Va’ per le strade, e conduci al banchetto quanti trovi.
Compratori e commercianti non entreranno nei luoghi del Padre mio”.


Odiare i familiari

26 “(Chi) non odia padre e madre non (può essere) mio (discepolo), e (chi non odia) figlio e figlia non può essere mio discepolo”.

Q 14,26 = Mt. 10,37

Confronta vangelo Tommaso 55; 101,1-2
55 Gesù disse: “Colui che non odierà suo padre e sua madre, non potrà divenire mio discepolo.
(Colui che non) odierà i suoi fratelli e le sue sorelle, e (non) porterà la sua croce come me, non sarà degno di me”.
101,1-2 Gesù disse: “Colui che non odia suo padre e sua madre come me, non è adatto a essere mio discepolo”.


Prendere la propria croce

27 ” .. Chi non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo”.

Q 14,27 = Mt. 10,37

Confronta vangelo Tommaso 55,2
E (non) porterà la sua croce come me, non sarà degno di me.


Trovare o perdere la vita

33 “Chi trova la sua vita la perderà, e chi ha perso la sua vita a causa mia la troverà”.

Q 17,33 = Mt. 10,39


Sale sciapo

34 “Il sale è buono; ma se il sale diventa sciapo con che cosa gli si darà sapore?
35 Non serve né per il terreno né per il concime – lo si butta via”.

Q 14,34-35 = Mt. 5,13


Dio e Mammona

13 “Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o sarà devoto all’uno e disprezzerà l’altro.
Non potete servire Dio e Mammona.

Q 16,13 = Mt. 6,24

Confronta vangelo Tommaso 47,2
Gesù disse: “Non è possibile che un uomo cavalchi due cavalli e tiri due aratri; e non è possibile che un servo serva a due padroni: onorerà uno e disprezzerà l’altro”.


Dopo Giovanni il regno di Dio

16 ” .. La legge e i profeti furono fino a Giovanni.
Da allora il regno di Dio è oggetto di violenza e i violenti lo saccheggiano”.

Q 16,16 = Mt. 11,12-13


Non cadrà neppure un apice della legge

17 “Ma è più facile che passino cielo e terra piuttosto che cada un solo iota o un solo apice della legge”.

Q 16,17 Mt. 5,18; 24.35


Il divorzio conduce all’adulterio

18 “Chiunque divorzia da sua moglie e sposa un’altra commette adulterio, e chiunque sposa una divorziata commette adulterio”.

Q 16,18 = Mt. 5,32


Guai a sedurre i piccoli

1 “È necessario che ci siano seduzioni, ma guai a colui a causa del quale avvengono!
2 È meglio per lui che una macina da mulino gli sia messa al collo e sia gettato nel mare piuttosto che uno soltanto di questi piccoli sia sedotto”.

Q 17,1-2 = Mt. 18,7.6


La pecora smarrita

4 “Chi di voi avendo cento pecore se ne perde una non lascia le novantanove sui monti per andare dietro a quella perduta finché non la ritrova?
5a E se gli capita di trovarla
7 vi dico che si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si sono smarrite”.

Q 15,4-5a.7 = Mt. 18,12-13

Confronta vangelo Tommaso 107
Gesù disse: “Il regno è simile a un pastore che ha cento pecore.
Una, la più grande, si smarrì.
Egli lasciò le novantanove e cercò quell’una fino a quando la trovò.
Dopo che si era affaticato disse alla pecora: Ti amo più delle novantanove.


La moneta smarrita

8 “Oppure quale donna che ha dieci dracme e ne perde una non accende un lume e non spazza la casa e non cerca finché non la trova?
9 E quando la trova chiama le amiche e le vicine dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la dracma che avevo perduto.
10 Allo stesso modo, vi dico, c’è gioia davanti agli angeli per un solo peccatore che si pente”.

Q 15,8-10 =  assente in Mt.


Non smettere di perdonare il fratello che pecca

3 “Se tuo fratello pecca contro di te, riprendilo, e se si ravvede, perdonalo.
4 E se pecca contro di te sette volte al giorno, sette volte lo perdonerai”

Q 17,3-4 = Mt. 18,15.21


Fede come un granello di senape

6 “Se avete fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: Sdraiati e piantati nel mare!
Ed esso vi ubbidirebbe”.

Q 17,6 = Mt. 17,20b

Confronta vangelo Tommaso 48
Gesù disse: “Se in questa casa due fanno pace l’uno con l’altro, diranno a un monte: Allontanati! E si allontanerà”.


Il regno di Dio dentro di voi

20 Ma poiché gli chiesero quando sarebbe venuto il regno di Dio, rispose loro e disse: “Il regno di Dio non viene in modo che si possa vedere.
21 Né si dirà: Eccolo qui, o eccolo là.
Perché, ecco, il regno di Dio è dentro di voi”.

Q 17,20-21 = Mt. 24,23

3,1-3 Confronta vangelo Tommaso 3,1-3; 113
Gesù disse: “Se coloro che vi guidano vi dicono: Ecco il Regno (di Dio) è in cielo!
Allora gli uccelli del cielo vi precederanno.
Se vi dicono: È nel mare!
Allora i pesci del mare vi precederanno.
Il Regno è invece dentro di voi e fuori di voi.
113 I discepoli gli domandarono: “In quale giorno verrà il Regno?”
(Gesù rispose:) “Non verrà mentre lo si aspetta.
Non diranno: Ecco, è qui!
Oppure: Ecco, è là!
Bensì il regno del Padre è diffuso su tutta la terra, e gli uomini non lo vedono”.


Il figlio dell’umanità come un lampo

23 “Se vi dicono: Ecco, è nel deserto, non uscite; Ecco, è al chiuso, non inseguitelo.
24 Perché come il lampo esce da oriente e brilla fino ad occidente, così sarà il figlio dell’umanità nel suo giorno”.

Q 17,23-24 = Mt. 24,26-27

Confronta vangelo Tommaso 3,1-2 (vedi sopra)


Avvoltoi intorno a un cadavere

37 “Ovunque sarà il cadavere, là pure si raduneranno gli avvoltoi”.

Q 17,37 = Mt. 24,28


Come ai giorni di Noè

26 ” .. Come avvenne ai giorni di Noè così pure avverrà ai giorni del figlio dell’umanità.
27 Come infatti in quei giorni mangiavano e bevevano, si maritavano e si ammogliavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio che li portò via tutti,
28-29 .. 30 lo stesso avverrà nel giorno in cui il figlio dell’umanità sarà rivelato”.

Q 17,26-27.28-29.30 = Mt. 24,37-39


Uno preso, uno lasciato

34 “Vi dico, ci saranno due uomini nel campo; uno sarà preso e l’altro lasciato.
35 Due donne macineranno alla mola, l’una sarà presa e l’altra lasciata”.

Q 17,34-35 = Mt. 24,40-41

Confronta vangelo Tommaso 61,1
Gesù disse: “Due riposeranno su un letto: uno morirà e l’altro vivrà”.


Il denaro lasciato in custodia

12 ” .. Un tale in procinto di partire
13 chiamò a sé dieci suoi schiavi e diede loro dieci mine e disse loro: Fateli fruttare fino al mio ritorno.
15 .. Dopo molto tempo il padrone di quegli schiavi torna e fa i conti con loro.
16 E si presentò il primo dicendo: Padrone, la tua mina ne ha fruttate altre dieci.
17 E gli disse: Ben fatto, buono schiavo; poiché sei stato fedele nel poco ti darò potere su molto.
E si presentò il secondo dicendo: Padrone, la tua mina ha fruttato cinque mine.
19 E gli disse: Ben fatto, buono schiavo; sei stato fedele nel poco ti darò potere su molto.
20 E si presentò l’altro dicendo: Padrone,
21 sapevo che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso, e per paura sono andato a nascondere la tua (mina) sottoterra.
Ecco quanto ti appartiene.
22 Gli disse: Schiavo malvagio! Sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso?
23 Avresti dovuto depositare il mio denaro presso i banchieri!
E io al mio ritorno avrei riscosso ciò che è mio con gli interessi.
24 Toglietegli dunque la mina e datela a quello che ha le dieci mine.
26 Perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che ha”.

Q 19,12-13.15-24.26 = Mt. 25,14-15b.19-29

Confronta vangelo Tommaso 41
Gesù disse: “Sarà dato a colui che già ha nella sua mano; e a colui che non ha, sarà tolto anche quel poco che ha”.


Voi giudicherete le dodici tribù di Israele

28 ” .. Voi che mi avete seguito
30 sederete .. su troni a giudicare le dodici tribù di Israele”.

Q 22,28.30 = Mt. 19,28

 

 

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