Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

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Uno dei concetti più difficili da comprendere intellettualmente da parte di colui che segue i nostri insegnamenti è il concetto della soggettività del percepire, che ha – come conseguenza logica – l’illusorietà della realtà nella quale quell’individuo vive. Infatti un ragionamento susseguente a questa enunciazione del concetto che quell’individuo potrebbe fare, è il ritenere d’essere […]

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Per una ragione a me inconoscibile, la vita mi ha condotto su una via di solitudine e di assenza di riferimenti certi: non in una religione, in una filosofia, in una pratica ho potuto confidare, ma solo sull’indagine del sentire, sull’attingere a quel pozzo la cui profondità è insondabile alla mente umana e si dichiara […]

Andiamo incontro allo scomparire della nostra egoità da soli e non ci portiamo niente e nessuno appresso. Alla fine del cammino siamo nudi e poveri:  poveri di presunzione, poveri di potere, poveri di orpelli. I molti, o pochi, affetti di una vita sono lì, ma non sono abiti di cui ammantarci: li indossiamo come abiti […]

Solitudine. Dizionario del Cerchio Ifior Il senso di solitudine dell’uomo nasce dal fatto di non essere ancora consapevole del fatto che non è un corpo estraneo o distaccato dalla Realtà, ma ne è un elemento, una parte integrante. A mano a mano – ci insegnano le Guide – che la coscienza si amplierà verrà ritrovata dall’individualità la […]

Il sentire non si può comunicare. La consapevolezza della limitazione rappresentata dall’umano, non si può comunicare. La visione unitaria non si può comunicare, non a menti che tutto dividono e frammentano. Il senso di estraneità e di lontananza che convivono con la compassione, questo è un paradosso incomunicabile. La danza tra identità e coscienza, tra […]

Non ho corso in questa vita il rischio del rimanere seduto, dell’aspettare, dell’omologarmi. Il rito sociale, consolatorio e rassicurante, dell’intruppamento non mi ha contagiato. Non ho fatto niente per essere contro a priori, ma il consentire al punto di vista generale non mi ha mai attratto. Perché?

Il processo di maturazione della consapevolezza unitaria avviene nell’esperienza della solitudine interiore. Le scene dell’esistenza sono popolate da attori ma la loro funzione si limita alla “collaborazione efficace”, all’essere strumenti dei processi di comprensione in atto. Più la comprensione si amplia e la dimensione del sentire diviene evidente, più risulta chiaro un duplice aspetto: – […]