Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

La solitudine nel processo di unificazione

Il processo di maturazione della consapevolezza unitaria avviene nell’esperienza della solitudine interiore.
Le scene dell’esistenza sono popolate da attori ma la loro funzione si limita alla “collaborazione efficace”, all’essere strumenti dei processi di comprensione in atto.
Più la comprensione si amplia e la dimensione del sentire diviene evidente, più risulta chiaro un duplice aspetto:
– il film del vivere è personale, soggettivo: l’ampliamento del sentire avviene attraverso la coscienza che utilizza gli attori secondo le sue necessità di apprendimento;
– nessuna coscienza è sola, ciascuna condivide il sentire con quelle che hanno prossimità di sentire.
Che cos’è allora la percezione dell’essere soli, l’esperienza della solitudine?
E’ l’esperienza della mente-identità, quell’essere senza appoggio, senza consolazione, senza trastulli, senza cibo e con la consapevolezza che non l’avrà mai più.
Una coscienza non conosce la solitudine così come viene sperimentata dai suoi veicoli: l’esperienza della mente-identità, del suo percepirsi sola, dice molto sulle distorsioni che essa introduce nella percezione del reale.
Se tutte le coscienze che condividono lo stesso sentire sono in comunione profonda e se tutte procedono assieme, l’elemento che risalta, e che dovrebbe giungere come consapevolezza anche alla mente-identità, dovrebbe essere quello della comunione, non quello della solitudine.
C’è allora una radice più profonda che spiega la solitudine e che non la limita alla fenomenologia mentale-identitaria?
Credo di si: la coscienza non soffre di solitudine, ma avverte ciò che la separa dall’unione compiuta, perfetta, definitiva.
Avverte che il processo non è compiuto, che essa non conosce, non ha ancora compreso la realtà unitaria ultima.
Quella comprensione non compiuta genera, a mio parere, nei veicoli inferiori in cui il sentire acquisito si manifesta, l’esperienza della solitudine esistenziale, ontologica.

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