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La prima volta che ho frequentato un incontro a San Costanzo ho chiesto se la ricerca del senso e dello scopo della nostra vita fosse una ricerca “lecita” e necessaria : io ho sempre cercato con ansia il senso della mia vita!
Mi è stato risposto che il bisogno di darsi senso e scopi appartiene alla nostra mente e al nostro ego.
La risposta mi ha spiazzato per la sua lucidità e perché rappresentava per me un modo nuovo di vedere le cose.
Mi sembra che il seme di tale risposta abbia messo radici, ora ho meno domande su senso e scopo, ma sento la necessità di curare la piantina con letture e pratica: si tratta di una piantina ancora giovane.
Sono passata dal vuoi vivere senza di me bastardo a una pace, forse un compromesso, o forse accoglienza.
Ci sono stati tempi in cui il dialogo interiore era proprio con questi termini conflittuali. Oggi non è più così.
Più mi alleggerisco di inutili fardelli più emerge il ciò che è. Cade il velo ed il momento è meraviglioso.
Questa la vera libertà!!
Sperimentare la leggerezza, innamorarsi della vita
Benedico la meditazione che svela tutto questo.
“Questa è la sfida, fratelli e sorelle, basta vivere nella paura di perdere, di non essere, di non trovare senso, nulla di tutto questo è reale”.
Verità sacrosanta. La vita identificata con i contenuti mentali è una vita fatta di paure di vario genere. In realtà esiste molto altro e molto più vasto.
Grande verità nelle tue parole.
È quasi un rapporto schizofrenico il nostro: la nostra mente che diventa nostra carnefice, decide per noi come se fosse altro da noi. Ed in effetti non è che un veicolo: siamo noi che le diamo lo scettro del potere. Capito l’inganno coltivare ogni istante la disconnessione.
Si può vivere senza scopo quando hai imparato a non farti impattare più di tanto dagli accadimenti.
Quando questi scorrono vivi con “facilità” il presente che accade, quando le comprensioni non sono giunte a completezza, insorge ancora la pretesa di cambiare sé, o non accettare certi ‘limiti “dell’ altro.
Tuttavia comprendere l’importanza del ciò che è, fa mollare la presa su questa pretesa e tutto è più leggero.
la paura del passato o del futuro ci condiziona tantissimo…
non riusciremmo a vivere senza…
spero avremmo modo di approfondire L’ argomento …
La mente ci incanta,
dobbiamo sempre mettere in discussione ciò che dice..
Quanto è banale la mente. Eppure ci trascina ci confonde crea fantasmi a suo piacimento
“Si può vivere senza scopo, senza finalità, senza il bisogno e la pretesa di cambiare sé, o l’altro da sé, o la vita?”
Quando alla vita ti opponi, sperimenti una grande stanchezza, difficoltà è dolore.
Quando al suo flusso ti affidi sperimenti una leggerezza, una fluidità.