Fantasmi vibratori nella mente e nell’emozione

Accade che il complesso mente-emozioni sia interessato dal ripetersi di pensieri ed emozioni ricorrenti e ripetitive di diversa intensità.
L’origine è in qualche processo avviato dalla coscienza e non giunto a termine per insufficienza di dati.

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Nell’irrilevante il segreto della vita

Non perché l’irrilevante contenga in sé chissà che cosa, la sua centralità deriva dal fatto che non è rilevante agli occhi dell’identità. Il rilevante per l’identità non svelerà mai l’Essenziale proprio in virtù del fatto che gli viene attribuita una rilevanza: i fatti sono solo fatti, divengono rilevanti in virtù di una attribuzione e questa ne vela la natura.

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La tensione tra l’Amore-che-È e l’amore possibile

Possiamo definire tutto il reale ‘Amore-che-È’, o, se preferite, ‘natura di Buddha’, ‘natura autentica’, ‘Essere’, Ciò-che-È’. La sostanza è che tutto ciò che esiste è Realtà dell’Uno che prende forma nella illusorietà del divenire.

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Le sensibilità da coltivare

Divenire sensibili alla voce del deserto interiore, deserto di sé. Conoscere quell’orizzonte sterminato e monotono, la difficoltà di sostenerlo allo sguardo subendone lo scacco.
La cruna dell’ago di ogni monaco: come potrà essere attraversata dalla gomena dell’ingombro di sé?

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L’Amore come stato d’Essere, raccolta di scritti [amore2]

L’amore non è qualcosa che riguarda me e la mia intenzione, è qualcosa che accade tra i due in virtù del fatto che sono due”. Questa citazione riassume il contenuto e il metodo di questo piccolo scritto. Nel divenire, l’Uno diviene sempre due”; detto altrimenti: l’Amore nel mondo delle forme si declina spesso come “processo” che si rende disponibile grazie alla partecipazione di più soggetti.

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