Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

La mente crea problemi

La via della Conoscenza 1, autore: Soggetto
Nel momento in cui si risveglia l’uomo deve per forza di cose chiedersi: “Quali sono i miei problemi? Perché vivo? Perché muoio? Perché esisto?”, e poi deve anche darsi una qualche risposta.
Ma nel momento in cui l’uomo ha compreso che qualsiasi risposta egli si dia è sempre limitata, è sempre parziale e non è mai la verità profonda, ecco che quest’uomo si apre ad un’altra prospettiva: la prospettiva di chi sempre meno sente il bisogno di risolvere i problemi e sempre più sente il bisogno di lasciare andare anche i problemi.
Quindi, in un primo momento, e per un buon tratto di strada, l’uomo deve porsi i problemi, deve interrogarsi, deve risolvere i problemi, deve togliersi i limiti di dosso. Ma poi il nodo diventa un altro, cioè il nodo diventa che non ci sono problemi, se non quando li pone la sua mente.
Su questo voglio farvi riflettere perché, nel momento in cui i problemi sono posti dalla vostra mente, significa che quei problemi non esistono veramente, ma esistono soltanto per la vostra mente…
Il file completo in formato pdf 

Le pagine dedicate alla via della Conoscenza

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