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..ma anche dalla sensazione che non fossero affatto straordinarie, mentre avvenivano non le sentivo come eccezioni alle leggi di natura, bensì come molto naturali, reali, solo non usualmente percepite.
si. esatto. è proprio così!
Alcune esperienze sono esse stesse il deserto, in cui si procede a piccolissimi passi lentissimamente, senza una direzione, senza miraggio alcuno. Anche il circo, l’ubriacatura, l’onda alta è intimamente connessa col deserto, con quest’esperienza così schiacciatamente svelante…
Quando penso ad alcune esperienze vissute che non sarebbero catalogate nell’ordinario è strano, ma sono state accompagnate dalla consapevolezza che fossero altro, ma anche dalla sensazione che non fossero affatto straordinarie, mentre avvenivano non le sentivo come eccezioni alle leggi di natura, bensì come molto naturali, reali, solo non usualmente percepite. E sono “servite”, concordo, come ogni esperienza, ma nel mio caso non subito, solo esperienze successive ne hanno chiarito, almeno in parte, il senso e la portata. Alcune di queste esperienze forse servono proprio ad attraversare il deserto senza che si essicchi la fiducia…