Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Procediamo per tentativi

Cerchiamo di preservarci da ogni presunzione ricordando che procediamo per tentativi. Di situazione in situazione il nostro sguardo si fa più profondo, la conoscenza e il sentire si ampliano grazie a ciò che incontriamo, di qualunque natura sia.
Senza certezze procediamo, senza chiederci più di quanto possiamo, accorgendoci quando chiediamo all’altro più di quanto gli sia possibile.
Niente ideali visioni, niente luci, niente visioni, niente angeli, niente energie che ci scaldano il cuore, niente mercato dello straordinario, niente guarigioni miracolose, niente maestri illuminati, niente circo.
Niente promesse.
Un passo dopo l’altro, nel mistero del passo che verrà.

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  1. Pacificante sentirsi in questo laboratorio di tentativi in movimento. Sembra di sentire lo sbuffo degli stantuffi e cigolìo degli ingranaggi. Sentire che gli strumenti che abbiamo quelli sono. Belli eh! Non c’è che dire… Affinabili, ci mancherebbe, ma pur sempre quelli, insormontabilmente limitati, semplicemente umani. Terra terra. Però dài, sfrondando da proiezioni-fedi-sogni-illusioni-evasioni-ismi e protagonismi… nella sobrietà che non se la racconta… Il respiro si calma, il sentire si espande, ci collochiamo dentro di noi, ci impastiamo col resto. Mica poco.

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