Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Natura del dubbio

Il dubbio, solitamente, nasce dal confronto e lo scontro tra quella che è la coscienza e la consapevolezza dell’individuo, e quello che è il suo Io. Ovvero tra quello che cerca di affiorare dal suo corpo akasico (corpo della coscienza, ndr) e ciò che il suo Io vorrebbe fare per appagare se stesso. In quel momento nasce un conflitto, un conflitto interiore, che poi provoca un momento di stasi, un momento di dubbio, un momento di macerazione che può essere anche lungo, perché a volte i dubbi vengono portati avanti per mesi, addirittura per anni, in casi estremi addirittura per una vita.
Però il momento del dubbio, in realtà, non è un momento di cristallizzazione, di fermata, come può sembrare: è, invece, un momento di grande movimento interiore, che non si concretizza in un’azione, ma voi sapete che l’azione non è che poi abbia quella grande importanza. L’importante è il movimento che c’è interiormente ed il dubbio esprime sempre un movimento, un contrasto, un dibattito interno tra la propria coscienza ed il proprio Io.
L’importante, poi, è che vinca la coscienza, naturalmente.
Cerchio Ifior, La farfalla, pag.141

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *