Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

La liberazione dal dolore

“Il primo insegnamento che dal dolore deve venire è quello di riconoscere una cristalizzazione del vostro modo di pensare, di essere – di vivere, in sostanza.
Il dolore è concepito nella mente dell’individuo, scaturisce dai suoi veicoli inferiori: è la mente che costruisce il terrore, la paura, il dolore.
Fino a che non si è compreso che il dolore che ci tormenta è in funzione del nostro essere, del valore che diamo a tutto quanto costituisce la nostra personalità, fino a che, per i mistici, non si è morti a se stessi, esisterà il dolore.
Il dolore ha la stessa importanza della gioia, della tristezza e dell’allegria, della pace e dell’agitazione: tutto ha la stessa importanza, la stessa finalità: farvi vivere in modo reale nel mondo dell’illusione.
Proprio attraverso l’illusione si giunge alla realtà; almeno, questo è il modo secondo il quale la legge di evoluzione conduce l’individuo alle massime mete e ai massimi destini, il modo naturale di evolvere, quello che fa evolvere l’individuo anche quando non lo vuole.
Per giungere alla sobrietà passare per l’ebrietà: è il modo naturale con il quale e secondo il quale ciascuno evolve suo malgrado.
Ma si può vivere in modo reale anche nel mondo dell’illusione, si può giungere alla sobrietà senza passare per l’ebrietà. Ognuno, e non solo in linea teorica, può raggiungere la liberazione in ogni istante della sua vita e questo significa evoluzione della legge di evoluzione.
Dal volume: Maestro perchè? Cerchio Firenze 77, Edizioni Mediterranee, pag. 145

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  1. il dolore è la sofferenza trattenuta , la sofferenza che fa parte della vita che è una porta per vedere… oltre… ed ampia la nostra consapevolezza ed è importante accettarla (non fuggirne, come l’uomo fa solitamente )la sofferenza è la porta del cuore che è veicolo che nutre tutto l’essere porta alla compassione che è uno stato elevato dell’amore…..
    Ciao Roberto e a tutti quelli che partecipano e riflettono su questi argomenti.
    Perchè non c’era da fare la condivisione si facebook ? credo che sia importante che tutti possano leggere e intervenire……

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