Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Che cos’è il sentire di coscienza

Brano del libro “L’essenziale”(5) pag. 20 nuova edizione.
Il sentire sono le comprensioni che formano il corpo della coscienza. Come il corpo fisico è composto di cellule, così il corpo della coscienza è composto di atomi di sentire, di cellule di sentire.
Le cellule di sentire si formano attraverso le esperienze, solo attraverso le esperienze nel tempo e nello spazio, nel divenire.
Naturalmente il sentire è anche organo di senso perché la realtà, su quel piano, viene percepita attraverso esso, viene sentita.

Commento: L’intenzione genera l’esperienza la quale permette di capire e di divenire consapevoli di aspetti di sé, dell’altro, della realtà.
Ciò che è capito in varie situazioni produce trasformazioni nel modo di interpretare e vivere la realtà: il soggetto che “capisce” è l’identità.
Si crea un circuito virtuoso: la trasformazione del punto di vista cambia la realtà e questa muta il punto di vista.
Vari aspetti che sono stati capiti dall’identità danno luogo ad una comprensione: un insieme di dati si costituisce come atomo di sentire.
Gli atomi di sentire costituiscono aggregazioni, cellule di sentire e queste danno luogo ad aree/isole di sentire: pian piano si struttura il corpo della coscienza.
Di esperienza in esperienza, di esistenza in esistenza il corpo si completa e quando è adeguatamente strutturato termina l’esperienza della coscienza nel tempo e nello spazio, essa non ha più necessità di sperimentare e comprendere attraverso il veicolo mentale, emozionale, fisico.
E’ quella che l’umano definisce condizione di illuminazione o di santità.

L’immagine è tratta da: http://astronomicamentis.blogosfere.it/2011/02/e8-la-teoria-geometrica-delluniverso.html

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