Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

La fine dell’identificazione

E’ la fine dell’identificazione limitata e parziale che apre tutte le porte.
Quando l’uomo non vive più la focalizzazione su di un punto, un aspetto, ma è simultaneamente aperto su tutti i piani dell’essere e dello sperimentare, allora un’altra realtà e un’altra vita gli si dischiudono.
Quando siamo immersi nella vita della città vediamo traffico, auto, persone scortesi magari: se saliamo sul monte e osserviamo la città vediamo l’insieme dell’organismo, il suo procedere, la sua dimensione esistenziale.
Che cos’è l’identificazione? Affermare che quella cosa, quell’aspetto ci riguardano, sono nostri, la nostra vita.
La presenza simultanea della consapevolezza su tutti i piani dell’essere annulla, azzera, quella possibilità di affermare: “Questo è mio!”

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