Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Si può dire che Gesù era un evaso

Non sono un bonsai

 l’identità è la mia prigione.

Spunterò sulle guglie dello Strega

come un bianco turrino,

tra i ciuffi d’erba spettinati

e la Sua irta colonna dorsale.

Volaaa…

 con destrezza un aquila,

non bada alla pioggia che martella

o al vento che accarezza i licheni.

Siamo rinati per il ciclone,

quello che sradica

e rivolta la terra.

 9 novembre 2012


m-te-strega


Foto di Lazurca MiReLa

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