La trasformazione del dolore

Da: Ildefonso Falcones, La regina scalza, Longanesi, pgg. 268-269
Farla cantare era stato più difficile. «Non mi riesce», protestava Milagros.
Erano tutt’e tre sedute per terra, in cerchio, sotto un pino; il tramonto permeava di tristezza campi e boschi.«Insegnaglielo», ordinò la vecchia a Caridad.

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L’unico maestro è la mia esperienza della vita [zq3]

Da Charlotte Joko Beck, ZEN QUOTIDIANO.
[…] Le ultime parole del Buddha furono: “Siate un lume a voi stessi”. Non disse: “Correte da questo a quell’insegnante, da questo a quel centro”. Disse:   “Siate un lume a voi stessi”.
Intendo parlare del problema dell’autorità’.

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Colpi di timpano battuti nel cosmo

Ogni esistenza, ogni atto vitale, ogni parola, ogni emozione e ogni affetto sono come colpi di timpano che risuonano in una porzione di cosmo.
Accadono, vibrano, si smorzano.
Accadono, vibrano, si smorzano, scompaiono.

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Intensivo del Sentiero 18-20 giugno,
Monastero di Fonte Avellana

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Le gioie del contemplativo

Conosco alcune gioie, due in particolare:
– quella di vivere la pienezza del presente, una pienezza incontenibile che esplode in flash prolungati;
– quella di morire a ciò che si è affinché sia solo il Reale: anch’essa si manifesta come flash prolungati.

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