In realtà non esiste una storia che con un tempo oggettivo scorra, distribuendo con la cadenza temporale a ciascuno le proprie esperienze: ma la storia assume l’aspetto di evento oggettivo proprio per la parte in comune di tutte le storie individuali che essa rappresenta.
Contemplazione
La nostra esperienza della vita, di noi, dell’altro. Sguardi senza osservatore.
L’accadere si svela nella sua Essenza
Viene un momento, nella comprensione, in cui un accadere, un fatto, è solo quello, un accadere, un fatto.
Cerchio Firenze 77: eternità della coscienza di esistere 65
Ogni uomo, nel corso della sua vita, si chiede anche reiteratamente se la morte del suo corpo trarrà seco quell’io sono che è dimostrazione della sua esistenza.
Cerchio Firenze 77: l’equipollenza dei sentire 64
[Continua da 63] Non c’è dubbio che ogni essere, vivendo, ha delle esperienze che pure essendo analoghe a quelle di altri esseri della sua stessa specie sono tuttavia diverse in qualcosa.