Una volta, quando ero incarnato, feci un brutto sogno: sognai che accecato dall’ira avevo ucciso un uomo.
Contemplazione
La nostra esperienza della vita, di noi, dell’altro. Sguardi senza osservatore.
Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 2
In merito al tema dell’autoconsapevolezza.
Cerchio Firenze 77: Dio, l’unica realtà 50
ALAN – Ma questo «sentire», nella struttura, cioè nella sostanza, che cosa è?
Conoscere il Reale di ogni momento, sentendolo (Seth-Cf77/5)
Prendiamo lo spunto da due brani della stessa seduta relativi alla percezione umana della realtà, dove Seth propone la percezione associativa. Tutta la vostra attenzione si focalizza in maniera altamente specializzata su un unico punto risplendente e luminoso che chiamate realtà. Ci sono altre realtà tutt’attorno a voi, ma ne ignorate l’esistenza e cancellate tutti … continua..
Cerchio Firenze 77: la vita nel piano del sentire 49
Per parlare un po‘ della vita del piano del «sentire», o piano akasico, e rispondere così ai vostri interrogativi, dobbiamo riferirci a una fase del «sentire» molto avanzata, alla condizione d’esistenza che noi abbiamo definito «abbandono della ruota delle nascite e delle morti».
Non per la conoscenza, per l’esperienza d’Essere (Seth-Cf77/4)
Seduta particolarmente ricca di argomenti e stimoli, in cui emerge con chiarezza la centralità che Seth attribuisce alla coscienza multidimensionale.