Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Meditazione sul determinante

Accade proprio ora
quel piccolo fatto
che, parlando di sé,
ti interroga.
In sé, quel fatto,
è solo un fatto
e racconta solo di sé;
quando lo interpreto,
e sempre lo interpreto,
allora inizia a parlare di me.
E cosa dice di me?
Poche o tante cose,
dipende, ma in tutti i casi
mi offre una possibilita’
di vedermi, di sentirmi,
di seguire un processo
o di lasciarlo andare.
Da chi è portato quel fatto?
Da quella persona
che lavora accanto a me,
da quel figlio, da quel partner,
da quell’inciampare in un gradino.
Una processione quasi infinita
di piccoli insignificanti fatti
e tutti mi indicano la via.
Sempre. Consapevole
o inconsapevole che io sia,
quel fatto che accade ora
è il determinante.
Quel fatto, apparentemente
insignificante,
in quel quotidiano,
apparentemente senza sostanza.

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  1. In verità tutto ci sfugge se solo vogliamo collocare nelle personali impalcature mentali che velano il nostro nucleo divino..lo spirito immortale veglia su di me e lavora senza stancarsi dentro di me.

  2. quel fatto,quel comportemanto di quella persona a me vicina,quelle parole rivolte a me..se mi chiedo cosa dicono di me? di nuovo colgo un’altra oppotunità di vedermi nel mio piccolo ego che si sente toccato..ferito..abbandonato..non riconosciuto,che vorrebbe l’altro,la realtà diversa da come è…che credeva nella sua supponenza di aver capito tutto dell’altro…e rimango in silenzio,perchè ancora mi rendo conto che l’amore non accade in me …verso la vita…con pazienza e gentilezza posso solo continuare a vivere attenta a quei piccoli insignificanti accadere quotidiani che spesso ancora mi sfuggono.

  3. quel fatto,quel comportemanto di quella persona a me vicina,quelle parole rivolte a me..se mi chiedo cosa dicono di me? di nuovo colgo un’altra oppotunità di vedermi nel mio piccolo ego che si sente toccato..ferito..abbandonato..non riconosciuto,che vorrebbe l’altro,la realtà diversa da come è…che credeva nella sua supponenza di aver capito tutto dell’altro…e rimango in silenzio,perchè ancora mi rendo conto che l’amore non accade in me …verso la vita…con pazienza e gentilezza posso solo continuare a vivere attenta a quei piccoli insignificanti accadere quotidiani che spesso ancora mi sfuggono.

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