La disposizione di ogni giorno nella Via del monaco [vdm14]

La Pratica dello zazen. Piena consapevolezza che ogni giornata appoggia sulla pratica: inizia dalla pratica, si sviluppa in virtù della pratica che in essa si innerva, si chiude come esperienza della pratica attuata a ogni respiro.

La Presenza:
consapevolezza dell’adesso;
prontezza nel cogliere i segni;
sollecitudine nel rispondere/provvedere;
neutralità libera dall’identificazione di fronte ai fatti.

L’Intelligenza del reale:
saper interpretare il reale nel duplice aspetto di Essere e divenire;
coltivare la fiducia nella vita che porta il necessario, ogni giorno, a ogni occasione;
non stancarsi di studiare e di approfondire selezionando con cura cosa e quando, evitando di impegnarsi su troppi fronti cognitivi che producono solo eccitazione, non indulgere nella pigrizia e nel lassismo.

La Coerenza tra intenzione e gesto, monitorata senza sosta sapendo stanare le illusioni e le false narrazioni.

La Compassione: per sé, sempre; per l’altro, sempre: in qualunque frangente, a prescindere, anche nel bel mezzo di un conflitto.

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9 commenti su “La disposizione di ogni giorno nella Via del monaco [vdm14]”

  1. In realtà quello che si chiede al monaco si riassume in poche righe, ma quanto lavoro per arrivarci.

  2. La compassione per l’altro mi spinge sempre a vedere la cosa più profonda che c’è della vita…

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