Prendere atto

Ciascuno di noi è un impasto di compreso e non compreso, di aperture vaste, generose, e di chiusure, paure, resistenze.
Il compreso è base per affrontare il non compreso.
Il giorno è lo scenario dove ogni aspetto che non ci è ancora famigliare nel sentire, si presenta.
Guardo me, le persone, e non mi viene da indicare né il lavoro già fatto, né quello da fare e nemmeno il fatto che vivere è comprendere.
Mi viene da prendere atto.

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