Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Il presente e la sua interpretazione

Non poco di ciò che pubblichiamo ha carattere filosofico e riguarda la natura della persona, della realtà, dell’Assoluto.
Pubblichiamo l’orizzonte nell’impossibilità di parlare del singolo passo: come poter raccontare del gesto del lavarsi i piedi e riporre l’asciugamano che canta l’essere nell’assenza di sé?
E che senso avrebbe parlare dei passi senza riflettere su ciò da cui sorgono e ciò che generano?
Una sequenza di passi genera una interpretazione; una interpretazione apre all’esperienza del singolo passo che viene letta e sentita in modo nuovo.
L’esperienza viene innanzitutto contemplata in assenza di mente;
poi la mente indaga il vissuto, lo confronta con il già conosciuto, integra le novità;
se ci sono le condizioni, quell’esperienza viene acquisita dal sentire, viene compresa;
la nuova comprensione da’ luogo ad un ampliamento del sentire;
il nuovo sentire genera una nuova esperienza.
Avanti così fino alla fine.

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