Il perché dell’esistenza, Cerchio Firenze 77

“Abituato alla logica, i cui presupposti derivano dalla realtà del mondo fenomenico e della percezione, l’uomo che cerca di capire il significato della vita oltre l’apparenza, anche se appagato dai concetti che affermano l’esistenza di un ordine e di una giustizia perfetti aventi il fine di far evolvere ogni essere e condurlo ad un supremo stato di coscienza, si domanda il perché dell’esistenza di tutto quanto esiste.” >>

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