Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Esseri

“Voi vi stupireste se riusciste a percepire, a comprendere, in realtà quanto ogni vegetale abbia una sensibilità spiccata e forte, non molto diversa, in realtà, da quella dell’uomo.
La maggiore differenza risiede nel fatto che alla pianta è molto difficile poterla esprimere in modo comprensibile all’essere umano.”
Da “Verso la metamorfosi” pag. 158, Cerchio Ifior.

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