Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Muschio

Sono scivolati questi giorni nel silenzio e nella lontananza più assoluti.
I suoni del mondo che parlano di festa, qui arrivano attutiti.
L’eremo pulsa di una vita sua e non distingue tra festa e non festa;
vive della meraviglia di un muschio in un fosso, della brina di una mattina come questa, dell’immobilità del tempo.

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