Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Non potrei più tornare indietro

l’ultima stagione..
niente più temporeggiare, niente più torpore.
continuare ad essere tiepidi oppure osare?
perchè questa è la sfida che porta il vivere.
niente situazioni stagnanti, niente vivacchiare.
la vita mi implora che io mi muova perchè me le sta dando tutte.

l’ultima stagione..
e se morissi alla fine di questa stagione?
la vivrei appieno o continuerei a osservare la vita dal buco della serratura?
questa apatia che mi fa rimanere bloccato me la scrollerei di dosso se la mia morte arrivasse alla fine di questa stagione?
con chi potrei prendermela se così fosse?
verso chi potrei inveire l’ultima recriminazione prima di andarmene?
incolpare chi per avermi impedito di respirare a pieni polmoni, di aver urlato il mio nome, di ubriacarmi di colori?

l’ultima stagione..
ho conosciuto il torpore, l’immobilità, l’apatia.
ho conosciuto il respiro profondo che incendia, il ballare fuori dal corpo, i colori che profumano.
non potrei più tornare indietro,
neanche se sentissi che questo è il mio ultimo respiro.

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  1. se non ci fossero dei feedback come i vostri, con chi potrei condividere queste piccole tremolanti note?

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