Sulle abitudini, nella via spirituale

La vita che conduciamo qui ci concede molto spazio non condizionato. La nostra giornata è ritmata dal lavoro nell’orto, nel giardino, nel campo; dalla gestione del sito; dalle attività del Sentiero; dallo stare, semplice e incondizionato.
Al fare fa sempre seguito lo stare. Lo stare è popolato da piccole abitudini, da modalità che si ripetono uguali nel tempo e che ci stabilizzano, ci radicano nell’interiore.
A volte teniamo in mano un libro, senza leggero, basta tenerlo in mano; oppure ci ritiriamo nel nostro angolo privato: il gesto del sedere, la luce dell’ambiente, il silenzio.
Piccole cose che, se vissute con consapevolezza, diventano fondanti il nostro quotidiano e lo stabilizzano profondamente.

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