Ti interroghi sulla tua compassione

All’alba di una domenica d’agosto, cammini su di un tappeto di foglie secche abbandonate da alberi che non hanno più la forza di trattenerle, stremati da una sete che non perdona e non si placa.
Sorge in te una ribellione profonda per il Demente che di questa sofferenza della natura porta la responsabilità, e ti interroghi sulla compassione di cui tanto spesso parli, sulla tua compassione.
Si, tu compatisci il Demente e, nonostante il danno che esso provoca devasti il mondo, non riesci a puntare il dito, ma un dolore profondo ti invade e una distanza si aggiunge, una lontananza dovuta ad una estraneità: estraneo nei modi, nel sentire, nella capacità di rispondere alle responsabilità.

continua..

Kyrie eleison

Signore, sii benevolo con me.
Kyrie eleison.
Adesso che viene la sera,
mi presento a mani vuote.
Ho cercato senza sosta
nelle ore del mio giorno,
ma, adesso che la sera
illumina di una tenerezza nuova
il cammino mio e quello altrui,
ho solo uno svuotamento,
un’assenza da offrire.

continua..