Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Tre sono le disposizioni interiori di coloro che partecipano alla vita della comunità:

  • la disposizione dell’aderente, colui/colei che partecipa agli incontri della comunità, agli intensivi, ai vari percorsi formativi e che è coinvolto nella formazione di alcune decisioni di carattere generale;

  • la disposizione del ricercatore, colui/colei che si sente coinvolto/a nella visione e nella pratica del Sentiero contemplativo e nei processi della vita comunitaria ed è disposto/a a dare il proprio contributo creativo, operativo, decisionale;

  • la disposizione del monaco, colui/colei che riconosce nel Sentiero contemplativo il cuore del proprio cammino interiore, pur non esclusivo, e che si sente parte costitutiva e fondativa di esso. Il monaco/la monaca partecipa alla elaborazione del modello interpretativo, alle scelte, alla guida della comunità.

Le persone che desiderano aderire alla comunità ne parlano con il coordinatore/rice.
Il richiedente, sulla base del proprio sentire, dichiara in quale delle tre disposizioni intende collocarsi.
La triade che gestisce la comunità valuta la richiesta e delibera l’accettazione o il diniego e la disposizione di appartenenza.
Il passaggio da una disposizione ad un’altra è soggetto alla valutazione della triade.
L’adesione formale alla comunità avviene attraverso una dichiarazione davanti all’assemblea comunitaria nella quale viene esposto il proprio sentire e le motivazioni personali che conducono alla scelta.
Il recesso dalla comunità avviene davanti all’assemblea motivando la propria decisione che non può che essere accolta.

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