Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Fino al 2015 il Sentiero contemplativo è stato un cammino di formazione interiore, una possibilità introduttiva e di approfondimento alla conoscenza di sé, alla consapevolezza, alla comprensione.
E’ stato uno strumento a disposizione delle persone perché si introducessero nella dimensione meditativa e contemplativa del vivere.
Infine è stato un’officina di vita e di relazione che ha permesso di imparare l’uno dall’altro.
Dal febbraio del 2016 la formazione attiva è terminata; in questo post alcune considerazioni sulla fine del processo.
Da marzo 2016 non vengono più proposte in modo organico una pedagogia ed una didattica: ci sono due situazioni di supporto, di accompagnamento e di pratica a cui gli interessati possono fare riferimento:
– “Risiedere nell’essenziale“, gruppo mensile di tre ore;
– “Zazen“, meditazione settimanale di un’ora.
Con frequenza stagionale si tengono degli intensivi di tre giorni e possono essere richiesti dei colloqui individuali in caso di necessità.
Esiste una Comunità del Sentiero contemplativo alla vita della quale si può chiedere di partecipare.

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