Giorni violenti

Ogni giorno ascoltiamo parole e concetti, vediamo atteggiamenti il cui tasso di violenza è insostenibile.
Sembra non ci sia limite ed è divenuto impossibile seguire le questioni politiche – quanto di più importante in una società perché riguarda il “noi” – senza essere travolti dall’oscenità delle viscere istintuali esposte da alcuni protagonisti di questo pietoso teatro.
Vi proponiamo queste parole di Krishnamurti che parlano di una sensibilità altra, di una sottigliezza di analisi, nella speranza di essere di aiuto a noi stessi e a voi costruendo con esse un piccolo argine.
Forse questo è anche l’unico modo per evitare che tanto sudiciume ci entri nelle ossa; forse è il modo di costruire un futuro diverso.

2 commenti su “Giorni violenti”

  1. L’invito a FERMARVI, è un invito radicale.
    Esso riguarda solo questo momento; non il resto della vostra vita. Non vi è richiesto di non uscire più di casa, di non raccontare più storie o di non pensare più. L’Invito è a cessare ogni attività solo adesso, nel momento presente, e a limitarvi ad essere ciò che siete.
    Uno degli insegnamenti più profondi di Papaji è quello di ASPETTARE e VEDERE.
    ASPETTARE è attivo e aperto, e VEDERE è aspettare.
    È vedere gli impulsi della mente, l’antica programmazione registrata in ogni vostra singola cellula, che vi dice cosa pensare e cosa fare. Semplicemente, ASPETTATE e VEDETE. Riposate nudi nell’ignoto. Una scoperta che dura veramente non deriva mai da qualcosa che avete sentito o letto. È il risultato della vostra esperienza diretta.
    Fino ad ora abbiamo scelto di affidarci alla nostra mente, alle parole alle immagini alle idee, piuttosto che all’Immensità dello spazio da cui tutto nasce. Quanto grande è l’opportunità che ora abbiamo di affidarci alla sconosciuta ampiezza del cuore. Che momenti ci aspettano !!!
    Quanta bellezza c’è intorno a noi !!!
    In tutto il mondo innumerevoli individui si stanno aprendo e risvegliando. Gli orrori, il dolore, le offese, l’angoscia, che pure ci sono, non sono separati da questo risveglio. Quanto piu accettiamo di aprirci a quello che c’è, tanto piu crescono le sfide. Quanto più Vediamo, tanto più il nostro cuore soffre…
    Nella totale resa al nostro cuore infranto, troviamo la libertà. Il tentativo di non sentire il dolore del cuore che si spezza in petto, di controllare a tutti i costi la nostra vita, ci conduce in schiavitù.
    (The Diamond in your pocket) Gangaji

    Rispondi
  2. … capita che la violenza si percepisca nelle forme più sottili… magari non ferisce perché non c’è un’identità spessa da ferire, ma arriva, ed è violenza…
    … capita di cogliere la violenza di un’emozione che magari si tenta di nascondere e si traduce in parola o gesto semplicemente disarmonico, non allineato, goffo… può fare tenerezza, ma arriva ed è violenza…
    … ricordo un incontro all’eremo in cui con Anna Frontalini era emerso il tema della responsabilità individuale e collettiva dei pensieri e delle emozioni, prima ancora che delle parole e dei gesti… importante… quando parliamo di disconnessione, nel nostro percorso, forse un piccolo accento, oltre che sull’indagine di sé, sull’allenarsi a vedere, andrebbe messo anche su questa responsabilità…
    … poi, per carità, totale manifestazione di ciò che è nel divenire, quindi ci sono momenti in cui le nostre componenti violente si manifesteranno fragorose e trasparenti… non si tratta di inibire, si tratta di educarsi a cogliere quanta violenza recepiamo e veicoliamo… mi pare

    Rispondi

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: eremo@contemplazione.it Privacy & Cookie Policy di contemplazione.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito. // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ //
Save settings
Cookies settings