Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Il sentire che parla al sentire

Nascosti dietro il velo dei pensieri, delle idee, delle interpretazioni, dietro tutto quello che affermiamo essere noi, non vediamo l’evidente e l’essenziale.
La vita ci scorre nelle mani e ci permettiamo di sperimentare e guardare e ascoltare solo ciò che scegliamo, non ciò che è.
Scegliere è per noi esistere ed essere ed è un gesto alquanto naturale, ma nulla ci obbliga a farlo dentro uno spettro di possibilità così limitato.
E’ ancora il tema dell’osare: vedere, ascoltare, disporsi, accogliere l’evidente che a noi si presenta.
Che cos’è l’evidente? Il sentire che parla al sentire.

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  1. Da un io molto sofisticato, forse. Ma è il sentire che vede aldilà di ogni limitazione.

  2. “Che cos’è l’evidente? Il sentire che parla al sentire.” L’evidente può essere riconosciuto se guardo dal piano dell’io?

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