Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Primo anno

1° incontro
Se smetto di fuggire da me stesso che cosa incontro?
La frustrazione, il dolore, la crisi intese come opportunità.
Il processo di costruzione dell’identità e la necessità di poter dire liberamente “io”. Chi sono io e chi sei tu?

2° incontro
L’esistenza dell’uomo è un processo che conduce dalla edificazione della propria identità alla sua dimenticanza, fino all’esperienza dell’amore. L’importanza dell’osare nella vita.
Una nuova visione antropologica ed esistenziale dove l’Unità germoglia dallo sprofondare nelle viscere della vita.

3° incontro
La mia manifestazione nel mondo avviene sotto la spinta dell’intenzione. Dove sorge l’intenzione?
Perché spesso affondiamo nel pantano delle emozioni e dei pensieri e diveniamo ciechi di fronte alla vita e alle opportunità che ci offre? Opportunità di conseguire che cosa?
Cosa significa che la vita è la nostra insegnante?
Il percorso del “conoscere” come base di tutti i processi.

4° incontro
Il processo della consapevolezza:
-stanchezza
-dubbio
-disconnessione
Il lungo cammino di affrancamento dall’identificazione con i processi della mente.

5° incontro
L’ incontro con l’altro da me. Le relazioni affettive. La funzione educativa.
La mente del genitore.
La natura dell’esperienza dell’amore.

6° incontro
Natura dell’atto meditativo. Liberi da passato e futuro, liberi da sé.
Il presente che accade come unica realtà. Oltre giudizio e aspettativa, oltre la mente. L’osservatore e l’osservato.

7° incontro
Conoscenza, consapevolezza, comprensione.
Tutto è perfetto nel suo essere quel che è.
La radice di qualunque accettazione e di qualunque trascendenza.

8° incontro
Imparare a dimenticarsi di sé. Imparare a perdere.
Imparare a giocare.

9° incontro
La realtà dell’Uno è sempre stata li, perché non l’abbiamo vista?
Imparare a “stare” di fronte alla vita che sorge. La vita come dono.

Secondo anno
1-Attenzione
2-Flessibilità rispetto ai processi mentali
3-Pensiero, emozione, azione come fatti a se stanti, non collegati tra loro
4-Lo scenario dentro cui si svolgono pensiero, emozione, azione:
cogliere il contesto
5-Pazienza, non attendere qualcosa
6-Tacere: non è importante ciò che ho da aggiungere. Irrilevanza
7-Prontezza: in che modo la vita mi chiama
8-Niente da perdere, niente da guadagnare: il gioco
9-Solo rappresentazione è la vita

Terzo anno
1-Essere e divenire
2-Osservando l’identità
3-Osservando il mondo
4-Zazen, lo stare, il risiedere
5-L’intenzione condizionata e non condizionata: l’affluire dell’imponderabile
6-Imparare ad interpretarsi come non-identità osservando il macigno dell’esserci
7-La solitudine della persona della via spirituale
8-Cosa significa a questo punto l’espressione“totale manifestazione e totale trascendenza”
9-Solo fatti che accadono

Quarto anno 
1 -La danza tra identità e coscienza nel quotidiano. Verifica dei vissuti personali
2-Ripartire ogni giorno. Superamento della dicotomia accettazione/rifiuto: tutto cambia
3-L’attività residuale della vittima
4-Volontà e abbandono
5-Il divenire
6-L’essere
7-L’essere nel divenire
8-Senza
9-La prima persona plurale: noi
10-L’infinito neutro

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