Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

d-30x30Esperienza. Dizionario del

L’esperienza è il metodo principe che ci è stato donato per poter portare avanti la nostra evoluzione e riscoprire la nostra vera realtà: è solo attraverso l’esperienza fatta «sul campo» cioè nel corso della vita da incarnati che possiamo portare alla nostra coscienza i dati che le occorrono per ampliarsi e strutturare il nostro sentire in maniera sempre più organica.
Molti si chiedono perché è necessario vivere per fare esperienza, ma la risposta è abbastanza semplice, secondo quanto ci insegnano le Guide: la coscienza, per comprendere a fondo, ha necessità del maggior numero di dati e l’esperienza acquisita nel corso dell’incarnazione attraverso gli strumenti a disposizione dell’incarnato (ovvero i corpi fisico, astrale e mentale) fornisce tutti i molteplici elementi che compongono l’esperienza stessa: le azioni e reazioni della persona, le sue emozioni, i suoi sentimenti e i suoi pensieri e ragionamenti, dandogli la possibilità di osservare quanto è stato affrontato con la più ampia gamma di elementi possibile. A volte, quando siamo incarnati, ci sembra di essere sommersi e immobilizzati dai troppi dati che l’esperienza ci mette davanti, ma si tratta solamente di una reazione dell’Io di fronte alla sua impossibilità di avere tutto sotto controllo. In realtà, anche nei casi in cui l’Io sembra essersi immobilizzato, i dati continuano, comunque, ad affluire alla coscienza.

Dal volume del , Dall’Uno all’Uno, Volume secondo, parte prima, pag. 115-116, Edizione privata

Indice del Dizionario del Cerchio Ifior

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