C’è un flusso di dati inconscio – ovvero relativo alla coscienza e al suo operare – che crea un ambiente vibratorio unitario composto di intenzione – esperienza – intenzione.
Consapevolezza
Lo sguardo lucido e presente sul reale che accade attimo dopo attimo.
Contemplazione: la tutela della cella esistenziale
Il monaco è un essere fragile, vulnerabile. La scelta di vita che ha fatto – qui parlo del monachesimo in generale, non solo di quello cristiano – lo rende un senza pelle.
Contemplazione nel quotidiano: uno stato permanente
Per il contemplativo l’atto del meditare, o dello scrivere come in questo caso, non corrisponde all’entrare in contemplazione ma all’ampliare la consapevolezza di questa.
Contemplazione nel quotidiano: dove risiedi, dove risiedono
La consapevolezza del proprio risiedere prevalentemente, o esclusivamente, nel sentire, rende evidente dove risiedono coloro che ti sono attorno.
L’abbandono incondizionato all’Essere è l’ultima sfida
Manifestazioni che sono comuni nel mondo, come la preoccupazione per una persona cara o per i propri personali “errori” commessi nel tempo, nel contemplativo assumono un’altra valenza, sono il segno di uno stato e indicano una strada.