Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

d-30x30Barriere e difese. Dizionario del Cerchio Ifior

Nell’ottica dell’osservazione di se stessi può essere molto utile prendere coscienza delle barriere che siamo soliti frapporre tra noi e ciò che ci  circonda.
Talvolta le barriere sono rese necessarie dal tipo di ambiente e di società in cui si conduce la propria esistenza fisica, ma spesso le barriere che poniamo indicano i punti in cui abbiamo paura della nostra fragilità e, di conseguenza, possono rivelarci in che direzione dovremmo fare qualche cosa per modificare noi stessi.

Messaggio  esemplificativo

Avete parlato di barriera come meccanismo di  difesa.
E questo è giustissimo: quante volte mettete davanti agli altri la barriera della vostra freddezza o della vostra allegria, o dell’indifferenza, o della durezza per paura che il mostrarvi così come veramente siete possa costituire una debolezza in cui gli altri possano far breccia riuscendo a ferirvi?
Per la legge dell’ambivalenza, però, è altrettanto vero che una barriera può essere anche un meccanismo di attacco verso ciò che è esterno a se stessi: spesso la freddezza esiste per indurre l’altro a essere più comprensivo verso di voi, l’allegria è un modo per costringere gli altri ad avere una certa visione simpatica del vostro modo di essere, l’indifferenza viene usata per suscitare interesse, la durezza per infrangere le resistenze altrui e via e via e via!
Pensate alle vostre barriere: sono delle cose fastidiose, spesso apparentemente insormontabili ma, tuttavia, con la loro esistenza vi segnalano cos’è che dovete superare, qual è il motivo (vostro, non altrui) della loro presenza; servono, insomma, sì a frenare, ma anche a indicarvi la strada per abbatterle.
Un po’ alla stregua dell’Io che costituisce una barriera per ogni uomo incarnato ma che, proprio in se stesso ha i germi per la propria sconfitta e il proprio dissolvimento.
Non dimenticate che ogni individuo ha bisogno degli altri e ogni stimolo, ogni esperienza è posto lì non per una sola persona ma per tutte le persone con cui viene a contatto.
Così vedere le persone a cui la vostra barriera non appartiene ma che con essa (poiché voi l’avete eretta) si scontrano, vi fornisce stimoli per cercare di annullarla, vi mostra quali sono le loro reazioni di fronte ad essa svelandovi come in uno specchio, proprio grazie alle loro reazioni, quella parte di voi stessi che dovete cercare di incontrare, riconoscere, comprendere e, in definitiva, superare. Scifo

Dal volume del Cerchio Ifior, Dall’Uno all’Uno, Volume secondo, parte prima, pagg. 40-42, Edizione privata

Indice del Dizionario del Cerchio Ifior

 

 

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