Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

1188 posts by eremo

Un monaco – colui che ricerca e realizza in sé l’unità – non è un lavoratore dell’interiore, la sua dedizione non è a tempo e non va in ferie dalla sua disposizione interiore. Un monaco è monaco sempre, ad ogni respiro e finché respiro c’è, fino a quando è attraversato da quella corrente che soffia […]

Quante volte è accaduto in questi anni che le interiorità vibrassero all’unisono come braccia di un diapason! È accaduto nelle sedute di accompagnamento, nei gruppi, nelle sessioni degli intensivi, mentre si sedeva assieme a tavola, nei silenzi come nelle risa. Il Sentiero è innanzitutto una condivisione di sentire che, a volte, diviene comunione dei sentire. […]

Risiedere dove? In sé? Nel presente? In entrambi, o meglio nel presente fatto di consapevolezza della sensazione, dell’emozione, del pensiero, del sentire: questo è il presente di sé. Dunque risiedere in quel flusso che ci attraversa e in quello stato immobile che lo sostiene e lo rende possibile: flusso di minute informazioni che salgono dai […]

Commenta Nadia al post Il mondo nuovo che costruiamo ogni giorno: Parole toccanti, oggi però non riesco a coglierne la piena portata. O meglio non riesco ad abbandonarmi a quel senso di fiducia a cui rimandano. So che il disegno non è utopistico, ma la strada per la realizzazione, è ancora molto, molto, molto lunga. Le […]

Anna si interroga, giustamente, sulla portata e le conseguenze di questa espressione di Scifo, Cerchio Ifior, contenuta nel post L’amicizia: la disponibilità senza che sia richiesta: Come può essere infatti amicizia quella che, per essere messa in atto, deve essere richiesta? L’amicizia, creature, per essere tale deve operare e agire anche se non richiesta, altrimenti non […]

Sviluppo qui una discussione iniziata nel gruppo Whatsapps del Sentiero. Dunque, quando generiamo karma? Quando ciò che agiamo, dunque ciò che è mosso da una intenzione, sostenuto da un pensiero, rivestito di un’emozione poteva essere fatto meglio, o in diverso modo perché ne avevamo la possibilità, ovvero perché la comprensione per fare diversamente era già […]