- Una profonda messa in discussione, un nuovo inizio [gu17]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’
esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki). POST CON CONTENUTO SIMILE: Le radici di una vocazione [gu3] Finalmente la luce: vedere il reale [gu5]
- Cerchio Firenze 77: aspetto granulare del molteplice 54
Ciò che non è la
Realtà Assoluta, l’unica oggettiva, ciò che non è il Tutto-Uno-Assoluto – ossia la molteplicità che risulta dall’essere una parte della Realtà unica totale – è relativo, soggettivo, illusorio. POST CON CONTENUTO SIMILE: Cerchio Firenze 77: gli individui sono già tutti creati 27 Cerchio Firenze 77: esistere in Dio 44
- Crisi e determinazione convivono: non arrendersi [gu16]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki). POST CON CONTENUTO SIMILE: Le radici di una vocazione [gu3] Gli attaccamenti affettivi e l’officina non compresa [gu8]
- Cerchio Firenze 77: il sentire genera la realtà 53
A questo punto sarebbe interessante fare delle considerazioni sulla affermazione buttata là che quando si è legati a un Cosmo è come se esistesse quello e quello solo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Cerchio Firenze 77: perché il mondo
ci sembra reale 51 Cerchio Firenze 77: la reale dimensione di esistenza del Tutto 45
- Andrew lo sta facendo per aiutarmi, subisco una punizione? [gu15]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki). POST CON CONTENUTO SIMILE: Le radici di una vocazione [gu3] “Andare fino in fondo”: l’officina comunitaria [gu12]
- Ciò-che-È, l’Assoluto Essere
Se ogni unità primaria di coscienza (UC) è la tessera prima di ogni realtà del divenire, allora ogni
materia, ogni forma, ogni
vibrazione, ogni situazione non solo è la risultante del suo combinarsi, ma è innanzitutto lo
specchio della sua Essenza. POST CON CONTENUTO SIMILE: Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 1 La …
continua..
- Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 3
L’Assoluto Essere come totalità d’Essere dalla quale ha luogo ogni divenire in qualsiasi dimensione. POST CON CONTENUTO SIMILE: Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 1 “Intelletto” e “grazia” in Meister Eckhart [eck7]
- Cerchio Firenze 77: il sentire fonde nell’Unità la Realtà 52
[…] Dicemmo che molti sistemi solari compongono un Universo, molti Universi il Cosmo astronomico. POST CON CONTENUTO SIMILE: Cerchio Firenze 77: la reale dimensione di esistenza del Tutto 45 Cerchio Firenze 77: la realtà del sentire 46
- La forma che assume il sentire-pensare e le varianti (Seth-Cf77/7)
Ciò che esiste come proiezione del nostro sentire, pensare, provare.
- Il richiamo dei sentimenti, la disciplina [gu14]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Cerchio Firenze 77: perché il mondo ci sembra reale 51
Una volta, quando ero incarnato, feci un brutto sogno: sognai che accecato dall’
ira avevo ucciso un uomo.
- Esempi per spiegare cosa sia una “variante” o un “sé probabile”
Di seguito una sintesi di cosa il Cerchio Firenze e Seth concepiscono rispettivamente come variante e come sé probabile. A seguire stralci della seduta 680 di Seth con Jane Roberts, dove vengono portati casi illuminanti e chiarificatori.
- Tutta la realtà è estensione di noi stessi (Seth-Cf77/6)
Come il “figlio dell’uomo” non ha dove appoggiare il capo, così l’umano non ha dove fuggire da se stesso perché tutta la realtà del divenire è se stesso.
- Innamoramento del maestro, entusiamo, lievi ombre [gu13]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 2
In merito al tema dell’autoconsapevolezza.
- Cerchio Firenze 77: Dio, l’unica realtà 50
ALAN – Ma questo «sentire», nella struttura, cioè nella sostanza, che cosa è?
- Conoscere il Reale di ogni momento, sentendolo (Seth-Cf77/5)
Prendiamo lo spunto da due brani della stessa seduta relativi alla percezione umana della realtà, dove Seth propone la percezione associativa. Tutta la vostra attenzione si focalizza in maniera altamente specializzata su un unico punto risplendente e luminoso che chiamate realtà. Ci sono altre realtà tutt’attorno a voi, ma ne ignorate l’esistenza e cancellate tutti …
continua..
- “Andare fino in fondo”: l’officina comunitaria [gu12]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Le varianti del Cerchio Firenze 77 e i sé probabili di Seth
Un estratto dalla seduta 565, del 1.2.1971 di Seth (attraverso Jane Roberts), e alcune riflessioni sui punti di contatto e le differenze con quanto affermato dal Cerchio Firenze 77.
- Cerchio Firenze 77: la vita nel piano del sentire 49
Per parlare un po‘ della vita del piano del «sentire», o
piano akasico, e rispondere così ai vostri interrogativi, dobbiamo riferirci a una fase del «sentire» molto avanzata, alla condizione d’esistenza che noi abbiamo definito «abbandono della ruota delle nascite e delle morti».
- Non per la conoscenza, per l’esperienza d’Essere (Seth-Cf77/4)
Seduta particolarmente ricca di argomenti e stimoli, in cui emerge con chiarezza la centralità che Seth attribuisce alla coscienza multidimensionale.
- La rappresentazione degli eventi pasquali secondo Seth (Jane Roberts)
Riportiamo alcuni stralci dalla seduta 560 del 23.11.1970 che rappresentano il punto di vista di Seth sui fatti pasquali e la figura del Cristo. Fonte: Jane Roberts, le comunicazioni di Seth, Edizioni Mediterranee
- La nascita di un Sangha formale [gu11]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- La ceramista, la yogini, il duale e il Ciò-che-È
Di seguito due interventi social su due temi differenti ma che riguardano lo stesso stadio terminale dell’esperienza.
- Oltre sé: l’amore sorge dal riconoscersi nessuno 19
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della
Conoscenza: il
dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Cerchio Firenze 77: un mondo privo di elementi oggettivi 48
[Segue da 47] Dunque ciò che noi percepiamo è una parte di Dio, in Dio, ma non esiste quale noi la percepiamo, non esiste oggettivamente.
- Ascolto e osservazione, il fuoco dell’esistenza
Fuoco nel senso di focus e nel senso di combustione che genera l’esistenza.
- L’ampliamento del sentire grazie all’ascolto (Seth-Cf77/3)
Seth sta gettando le basi del suo rapporto con Jane Roberts e le fornisce gli strumenti per comprendere quanto accade. Dalle sue parole traiamo spunto per affrontare la questione dell’ascolto.
- Oltre limite e non limite integrandoli entrambi
Scrive un fratello nel suo tema per la “Via del
monaco” di sabato prossimo: In questa nuova fase del Sentiero in cui si lavora davvero su piani sottili e ci si sporge su dimensioni rarefatte, spesso abbiamo insistito sulla questione del
limite come “autocensura” che ci nega l’esperienza dell’Essere Assoluto.
- Una defezione importante e l’accusa di autoritarismo [gu10]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: Non due nessuno, semplicemente “nessuno” 18
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Cerchio Firenze 77: la realtà è oggettiva? 47
KEMPIS – Affermando che Dio è Assoluto, ne discende che Egli è l’unica Realtà oggettiva. Ogni altra realtà, che necessariamente deve essere in Lui, è una realtà relativa, cioè dipendente da qualcosa.
- L’identità profonda e i suoi aspetti secondo Seth (Seth-Cf77/2)
Spunti per la riflessione e la contemplazione ponendo in relazione l’insegnamento di Seth-Jane Roberts e quelli del Cerchio Firenze 77 e del Cerchio Ifior. (➜ Pagina base|Libri|Elenco post|Dizionario)
- Brani dall’insegnamento di Seth-Jane Roberts (Seth-Cf77/1)
➜ A fondo pagina, i libri e tutti i post della serie. Dopo diversi decenni, siamo tornati a studiare e contemplare il messaggio trasmesso (1963-1984) da una dimensione di coscienza denominata Seth, che ha parlato per mezzo di una giovane americana, Jane Roberts. La lunga frequentazione con i contenuti del Cerchio Firenze 77 e del …
continua..
- Non soddisfare gli standard spirituali [gu9]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: dubbi, perplessità e limiti di logica 17
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- “Intelletto” e “grazia” in Meister Eckhart [eck7]
Due termini ricorrenti in Eckhart – già incontrati nei post precedenti e che incontreremo anche in futuro – che richiedono un approfondimento. Una sintesi di ChatGPT da prendere con la prudenza d’obbligo.
- Cerchio Firenze 77: la realtà del sentire 46
Finché si dice che l’uomo ha una parte immortale, cioè che sopravvive alla morte del suo corpo, non vi sono problemi di
comprensione: al massimo uno non ci crede, ma capisce che cosa non crede.
- Cerchio Firenze 77 e Seth: alcuni esempi di storie parallele/varianti
Credo che questo post non dica nulla a coloro che non dedicano la propria vita a indagare la natura della realtà; anzi, li confermerà sulla dubbia salute mentale del suo autore.
- Gli attaccamenti affettivi e l’officina non compresa [gu8]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: non-azione e non-volontà personale 16
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Eckhart, Sermone 2, §5-6: un castello nell’anima [eck6]
[Continua §4 dal post precedente] Come ho detto all’inizio della mia predica, Gesù salì in un piccolo castello e vi fu accolto da una persona vergine, che era una donna.
- Cerchio Firenze 77: la reale dimensione di esistenza del Tutto 45
[…] Osservando il mondo in cui viviamo, cogliamo la molteplicità delle forme, degli ambienti, la pluralità degli «esseri».
- I temi di fondo della Via risolti in modo approssimativo [gu7]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: chi nella vita riconosce di essere ben piccola cosa 15
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Eckhart, Sermone 2, §3-4: il dolore come possibilità [eck5]
[Continua §3 dal post precedente] Ho anche detto spesso che c’è nell’anima una forza che non è toccata né dal tempo né dalla carne; essa fluisce dallo spirito e permane nello spirito, è assolutamente spirituale.
- Cerchio Firenze 77: esistere in Dio 44
[…] Forse l’approfondimento più grande che abbiamo operato e al quale poniamo tuttora mano, è proprio in questo concetto di come dobbiamo vederci nel nostro futuro esistenziale.
- L’insostenibilità della rappresentazione umana
Una volta compreso che ogni umano ha una sua linea evolutiva del sentire indipendente da quelle altrui, cosa diviene l’esistere se non una rappresentazione dei personali processi esistenziali?
- Il sé personale come un “qualcuno” privo di essenza
Scomparire nei bisogni, nei desideri, nell’
immagine di sé e infine nel senso di essere ed esistere come un qualcuno.
- L’impietoso processo dell’abbandono di sé
Ho lavorato tanto in questi anni sui testi dello Zen e sull’ombra dell’illuminazione istantanea che sempre lo attraversa, e in me si è configurata chiaramente l’illusorietà di quella prospettiva.
- L’entusiasmo per una nuova vita all’insegna dell’illuminazione [gu6]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: perdendo ogni forma, allora mai si è stati 14
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Eckhart, Sermone 2, §1-3: il ciclo della generazione [eck4]
Gesù entrò in un castello e una donna di nome Marta lo accolse in casa sua. (Lc.10,38,ndr)
- Cerchio Firenze 77: Dio, stato di coscienza non persona 43
Più volte abbiamo ripetuto che Dio è il Tutto-Uno-Assoluto. Questo significa non solo che tutto quanto esiste è in Dio e fa parte di Dio, ma che Dio è «coscienza assoluta», in cui la molteplicità è trascesa perché fusa nell’Unità.
- Finalmente la luce: vedere il reale [gu5]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: alcuni passi critici 13
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Eckhart, Sermone 1, §6-8: l’anima trasformata dall’Essere [eck3]
Infatti, come ho detto prima, Gesù era penetrato nel Tempio e ne aveva espulso quelli che compravano e vendevano, e cominciò a dire agli altri: Togliete ciò! Ora, vedete,
io prendo questa piccola parola: Gesù entrò e cominciò a dire: Togliete ciò!, ed essi lo tolsero.
- Appunti provvisori sulla natura e l’esperienza dell’Assoluto Essere 1
Una serie di appunti volti a mettere a fuoco la comprensione e l’esperienza, che costantemente muta, dell’Assoluto Essere.
- Cerchio Firenze 77: il dualismo «io-non io» 42
Noi ci siamo interessati di diversi quesiti importanti della filosofia quali – per menzionare alcuni di quelli che ci hanno interessato – Realtà ed apparenza, divenire ed essere. Ebbene, fra questi occupa un posto preminente il «monismo-pluralismo».
- Il tempo cronologico e quello del sentire di coscienza
Il sentire di coscienza, in realtà, non ha un tempo, ma una successione logica che pone all’inizio l’atomo di sentire e, alla fine, il sentire assoluto.
- Il processo del proprio scomparire come sé
Non si scompare come soggetto autoreferente perché lo si vuole, ma perché si vanifica ogni autoreferenzialità.
- Il discernimento spirituale in attesa di una svolta [gu4]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: c’è niente costitutivo di tutto, però niente 12
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- L’illusione della condivisione in amore e nella vita
Due individui di sentire differente quando, in effetti, sentono allo stesso modo un’esperienza, uno stato? Quando condividono
amore, senso delle
esperienze, apprendimenti?
- Eckhart, Sermone 1, §3-5: oltre sé, senza ritorno [eck2]
[3.] Dico ancora di più: finché l’uomo cerca in tutte le sue opere qualcosa di ciò che Dio può o vuole donare, egli è uguale a questi mercanti.
- Il lievito esistenziale, la comunione d’Essere
Qualunque sia la ragione per cui un sasso cade nello stagno, produce comunque un mutamento nell’
equilibrio di quell’
ambiente.
- Cerchio Firenze 77: continuità d’essere fino alla comunione 41
[…] Il discorso che voglio fare riguarda la
consapevolezza di sé: il sentirsi d’essere.
- L’esistenza è un grande soliloquio?
solilòquio s. m. [dal lat. tardo soliloquium; propr. «il parlare a sé, tra sé stesso»]. Treccani
- Consapevolezza, autoconsapevolezza, Tutto/Niente
Sabato scorso, durante la consueta Via del monaco mensile, ho affrontato un tema mai discusso prima; l’
intuizione era sorta poco prima e così l’avevo appuntata.
- Le radici di una vocazione [gu3]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: non sentirsi realtà separata 11
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Eckhart, Sermone 1, §1-2: il vuoto del tempio dell’anima [eck1]
Sermone 1, Gesù entrò nel tempio e cominciò a scacciare quelli che vendevano e compravano (Cfr. Mt 21,12.b Cfr. Gv 2,16. ‘Gn 1,26).
- Cerchio Firenze 77: la strutturazione del sentire e l’io 40
[…] I centri di «sentire» nell’Esistente sono due: l’Assoluto, cioè l’Uno, e i microcosmi, cioè i «molti nell’Uno».
- Una canna di bambù tra Essere e divenire
La scorsa notte è stata attraversata dalle ondate cicliche di un sogno: c’era la presenza minacciosa, pericolosa, di un orso e la mia difesa era rappresentata da una lunga canna di bambù.
- L’incontro col maestro: l’illuminazione che accade [gu2]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Oltre sé: “Il Divino è. Non fa.” 10
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Gli adolescenti e la domanda di senso
Leggevo stamattina questo servizio di Milena Gabanelli sugli adolescenti, i reati a essi connessi, il problema generale della loro formazione.
- Perché pratichiamo, perseveriamo e smettiamo [braak30]
Commento di
uma al capitolo precedente, [braak29].
- Il contemplante come consapevolezza multidimensionale
Una questione posta da Leonardo e alcune considerazioni.
- Vuoto di ogni aspetto di sé: le diverse implicazioni
Ascoltavo ieri sera una conferenza di Marco Vannini in cui ribadiva una sua nota tesi: il valore equivalente dei termini
mistica e filosofia essendo entrambi la ricerca, l’indagine dell’Essere e dell’Esistere.
- Cerchio Firenze 77: macro e microcosmi compenetrati 39
La vita macrocosmica trova il suo ambiente nel Cosmo; essa compenetra la stessa vita microcosmica.
- Il ruolo dell’«esperienza» esagerato negli studi sullo zen [braak29]
- Le parole/simbolo, le parole/esperienza e l’apofatismo
Alcune brevi annotazioni sul portato delle parole nell’esperienza mistica.
- Una stagione spirituale e una storia emblematiche [gu1]
Blues dell’illuminazione. I miei anni con un guru americano. L’esperienza diretta di Andre van der Braak nella comunità fondata e guidata da Andrew Cohen (sito; wiki).
- Una contemplazione sull’esperienza del Tutto/Niente
Da tempo non parlo di Amore né di Unità. Perché? Perché sono comprensioni in larga parte acquisite. Quel che rimane su quei fronti è quel che potrà sorgere dall’esperienza.
- Oltre sé: niente che possa salvarci 9
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Mettere in discussione l’esperienza Zen [braak28]
- Cos’è la contemplazione? Come si contempla?
Sono più di trent’anni che scrivo di contemplazione, ma non ho mai fatto una sintesi; forse ora mi è possibile, l’ho compresa abbastanza?
- Cerchio Firenze 77: esempio dell’arancia 38
Supponiamo di essere qua riuniti in questa stanza e di avere, al centro di essa, un tavolo con sopra un’arancia.
- La reinterpretazione occidentale delle “divinità” religiose [braak27]
- Ciò-che-È reale e quotidiano
Qui Ciò-che-È significa anche Colui-che-È, anche Assoluto, Uno, Divino.
- Oltre sé: illusioni di base della persona della Via 8
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Il mutare della comprensione dell’esperienza religiosa [braak26]
- La consapevolezza simultanea della scena e del perchè accade
L’osservatore attento alle dinamiche del presente sente vividamente ciò che accade e ne coglie l’origine esistenziale.
- Cerchio Firenze 77: funzione esistenziale del dolore 37
Dopo aver conosciute nuove Verità, ci riproponete la domanda: perché esiste il dolore? Voi sperate che quanto ora sapete possa insegnarvi ad annullare il dolore, lasciando inalterata la vostra esistenza, il vostro modo di pensare e
agire.
- La verità dello Zen e quella delle altre religioni [braak25]
- La condizione di vuoto riguarda innanzitutto la narrazione
Man mano che il vuoto avanza, la narrazione si ritira e il suo indebolirsi coincide con la scomparsa di bisogni e desideri.
- Oltre sé: l’Esistere non riguarda sé 7
Contemplazioni, non commenti, sul testo della via della Conoscenza: il dolore per una perdita e la scomparsa di sé.
- Il frutto esistenziale delle relazioni
Di seguito la testimonianza di Luciana R., sorella nel Sentiero.
- La meditazione Zen come pratica universale della Via [braak24]