[…] Osservando il mondo in cui viviamo, cogliamo la molteplicità delle forme, degli ambienti, la pluralità degli «esseri».
Contemplare il paradigma
Cerchio Firenze 77: esistere in Dio 44
[…] Forse l’approfondimento più grande che abbiamo operato e al quale poniamo tuttora mano, è proprio in questo concetto di come dobbiamo vederci nel nostro futuro esistenziale.
Cerchio Firenze 77: Dio, stato di coscienza non persona 43
Più volte abbiamo ripetuto che Dio è il Tutto-Uno-Assoluto. Questo significa non solo che tutto quanto esiste è in Dio e fa parte di Dio, ma che Dio è «coscienza assoluta», in cui la molteplicità è trascesa perché fusa nell’Unità.
Cerchio Firenze 77: il dualismo «io-non io» 42
Noi ci siamo interessati di diversi quesiti importanti della filosofia quali – per menzionare alcuni di quelli che ci hanno interessato – Realtà ed apparenza, divenire ed essere. Ebbene, fra questi occupa un posto preminente il «monismo-pluralismo».
Cerchio Firenze 77: continuità d’essere fino alla comunione 41
[…] Il discorso che voglio fare riguarda la consapevolezza di sé: il sentirsi d’essere.
Cerchio Firenze 77: la strutturazione del sentire e l’io 40
[…] I centri di «sentire» nell’Esistente sono due: l’Assoluto, cioè l’Uno, e i microcosmi, cioè i «molti nell’Uno».