Se voi pensate all’Assoluto come «vita» – perché tale è l’Assoluto, anche se «vita» in senso diverso da quello che voi siete abituati a considerare, che è un divenire – se voi pensate all’Assoluto come «vita», è vita assoluta Egli stesso.
Contemplare il paradigma
Cerchio Firenze 77: tutto esiste in funzione delle scelte individuali 31.1
Segue dal post precedente. Se questo è vero – come è vero – allora è chiara la relatività del giudizio di chi, come l’uomo, non vede tutta la Realtà, ne vede una parte o – quanto meno – ne vede solo l’apparenza.
Cerchio Firenze 77: la dicotomia Realtà/illusione 31
[…] Ma c’è un’altra spiegazione al triste spettacolo (dell’egoismo e della brutalità del mondo, ndr) che si osserva, ed è che quanto si vede faccia parte di un quadro assai vasto, del quale – con ragione – all’uomo ne apparisca solo un frammento, ma che la Realtà sia oltre l’illusoria apparenza. Perché illusoria?
Cerchio Firenze 77: capisaldi del concetto delle varianti 30.1
1. Il Cosmo è la vulva nella quale viene alla luce la coscienza, cioè il «sentire per eccellenza» la cui gamma può essere sintetizzata in sensibilità – consapevolezza – coscienza individuale – coscienza cosmica e oltre – coscienza assoluta. Quindi la ragione o lo scopo della Manifestazione è la rivelazione della coscienza.
Cerchio Firenze 77: non importa che i sentire siano sfalsati 30
Ricordo che una volta fece scalpore – ma non tanto quanto queste ultime Verità – la nostra affermazione che alcuni che credete morti sono vivi e altri che credete vivi sono morti.
Cerchio Firenze 77: immaginario viaggio nel Cosmo 29
In un’epoca in cui molto si parla di viaggi cosmici, vogliamo anche noi compiere un viaggio immaginario, sulla base di quello che vi abbiamo detto: dall’Eterno Presente – se ciò fosse possibile – vogliamo dare un rapido sguardo al Cosmo, per scoprire il senso e la portata delle varianti.
Cerchio Firenze 77: spazio e tempo, duplice aspetto dell’illusione 28
[…] Quale aspetto può avere il piano akasico si tanto diverso dagli altri piani del Cosmo, dove la sola forma che esiste è il «sentire»? E quale aspetto può avere questo «sentire»?
Cerchio Firenze 77: gli individui sono già tutti creati 27
Quello che noi vi diciamo non trova immediato riscontro in voi: è logico, deve essere prima capito.
Cerchio Firenze 77: introduzione alle varianti 26.1
Continua dal post precedente 26. Ma quando in tutto ciò s’inserisce la possibilità di tutti di scegliere, poco o tanto che sia, come è possibile che tutto sia già realizzato?
Cerchio Firenze 77: i due generi del sentire individuale 26
Dobbiamo intenderci su cosa significa «sentire». Una volta voi avevate le idee chiare in proposito: il «sentire» era il «sentimento», il resto era sensazione, emozione, pensieri.
Cerchio Firenze 77: tutto è, niente trascorre 25
[…] Un esempio di questa mia affermazione possiamo averlo confrontando quanto ora sapete del Cosmo con quanto sapevate.
Cerchio Firenze 77: diverso modo di esistere del sentire 24
[…] Una volta, constatando la differenza di evoluzione che esiste fra gli uomini, trovaste che ciò non era giusto e vi domandaste perché.