Un percorso nella radice del paradigma del Sentiero contemplativo. I post sono estratti dal libro L’Essenziale: esistere essere, contemplare. Il download gratuito del libro: edizione integrale; edizione parziale, capitoli 1, 2, 3, fino a meditazione.
- La vita come rappresentazione del sentire [sentiero1]Rappresentare significa portare a manifestazione nel tempo e nello spazio un impulso che ha la sua origine a monte: l’attore porta a manifestazione, rappresenta, ciò che il regista e lo sceneggiatore intendono. POST CON CONTENUTO SIMILE: Che cos’è una pratica nell’ottica del Sentiero Intelligenza della realtà
- Cosa sono le comprensioni e il sentire [sentiero2]Quando parliamo di coscienza parliamo del corpo akasico, di un corpo intermedio tra i corpi transitori (mente, emozione, corpo fisico) e i corpi spirituali. Parliamo di un corpo, di una dimensione composita in cui esiste sia il tempo che il non tempo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Incarnazione di dio? Sull’origine dell’insoddisfazione
- La coscienza crea la realtà e verifica il compreso [sentiero3]Mentre sto scrivendo non compio solo l’atto dello scrivere ma la consapevolezza monitora in continuazione se ciò che scrivo è anche ciò che sento e se ciò che sento è compiuto o ha necessità di ulteriori indagini ed esperienze. POST CON CONTENUTO SIMILE: Avremmo poche, elementari, esigenze “Segui il tuo sentire!”
- Quello che percepisco è reale? [sentiero4]È reale per sé. Che cosa è reale oggettivamente? Gli elementi della scenografia sono percepiti allo stesso modo da tutti gli attori, sempre che abbiano gli stessi sensi operanti. Le scene che accadono invece non solo sono interpretate in modo soggettivo, e questo è risaputo, ma possono avere delle varianti soggettive. POST CON CONTENUTO SIMILE: … continua..
- La natura del sentire e della consapevolezza [sentiero5]Il sentire è l’organo di senso della coscienza?Anche. Il sentire sono le comprensioni che formano il corpo della coscienza. Come il corpo fisico è composto di cellule, così il corpo della coscienza è composto di atomi di sentire, di cellule di sentire. Le cellule di sentire si formano attraverso le esperienze, solo attraverso le esperienze … continua..
- Libero arbitrio, determinismo, vite precedenti [sentiero6]Quindi nella quotidianità tendiamo a ritenere oggettivo quel che è soggettivo in virtù dei limiti che ci definiscono come esseri incarnati; vediamo cose che se potessimo astrarci dalla nostra composizione e percezione attuale coglieremmo diversamente. POST CON CONTENUTO SIMILE: Dove andiamo noi non c’è niente e il cammino è solo perdere Nel quotidiano ancorarsi all’essenziale
- Partecipare alla vita senza identificazione [sentiero7]È possibile una partecipazione alla vita, nelle mille situazioni, senza identificazione?Se guardiamo la realtà dal punto di vista dell’identità tutto è esserci, protagonismo, definizione di sé, marcatura del confine con l’altro. L’identità afferma sé e il proprio diritto a esistere e a essere riconosciuta: esiste se è riconosciuta e se può manifestarsi in quanto tale. … continua..
- Protagonismo nella vita e neutralità [sentiero8]A un certo punto, l’esporsi nella vita non corrisponde più al bisogno di esserci, ma è semplicemente una consapevole manifestazione dei propri limiti messi al servizio della propria e altrui comprensione? E le espressioni dell’identità non svaniscono, ma si assottigliano e diventano sempre più evidenti? POST CON CONTENUTO SIMILE: L’inesistenza del soggetto e l’Assoluto come … continua..
- Quando il sentire supera la necessità della manifestazione [sentiero9]Quando la vita non è più condizionata dall’immenso stupidario della mente, appare come accadere di cui i nostri veicoli, e l’intenzione che ci muove, sono pienamente parte: questo significa “lasciarsi trasportare dalla corrente del fiume”. POST CON CONTENUTO SIMILE: Ciò che di più semplice il Sentiero produce La vita monastica nel medioevo11: preghiera in una … continua..
- Osservazione, disconnessione, spazio [sentiero10]Riconoscere l’identità come veicolo, familiarizzare con la messa in scena, lasciarsi portare dalla vita che accade, tutto questo porta con sé, nel tempo, dei momenti di chiara visione, di sospensione, disconnessione, vuoto/pieno, presenza. Puoi spiegare questi momenti e la loro funzione, se c’è? POST CON CONTENUTO SIMILE: Osare oltre il conosciuto rassicurante [sentiero28] Da ricercatore … continua..
- Il processo dell’imparare e del comprendere [sentiero11]Da quanto detto fino a qui, considerando la vita come “luogo” di rappresentazione della coscienza tutto assume l’aspetto fluido di un dispiegarsi. Possiamo allora mettere a fuoco, in particolare, il processo dell’imparare? In che modo vengono “integrate” le esperienze acquisite col nostro incessante sperimentare? Cosa fa sì che si passi da una conoscenza razionale a … continua..
- La differenza tra conoscere e comprendere [sentiero12]Più in dettaglio, il processo dell’imparare così procede:– un’intenzione attiva il corpo mentale, le sue strutture di pensiero, la sua organizzazione, le sue materie;– la risultante attraversa il corpo astrale e si riveste di emozione, affetto, sensazione;– il corpo fisico viene attivato e realizza l’intenzione. POST CON CONTENUTO SIMILE: Che cos’è una pratica nell’ottica del … continua..
- L’identità frutto in evoluzione della coscienza [sentiero13]Possiamo quindi dire che il processo di apprendimento è caratterizzato da una crescente armonia fra intenzione e azione, fra coscienza e identità? Che nel processo di apprendimento avviene il progressivo affievolirsi dell’identità che ha in un primo tempo dovuto strutturarsi, definirsi, per poter essere veicolo di esperienza? POST CON CONTENUTO SIMILE: La vita ci mette … continua..
- Il prevalere del sentire sull’identità [sentiero14]È possibile che un sentire ampio dia luogo a una identità allineata, armonica con quel sentire e a una vita priva di tensioni?Si, ma non sempre e non necessariamente. Non dobbiamo confondere: una identità in linea con il sentire e non in balia di fantasmi particolari, può comunque trovarsi ad affrontare scene complesse e apportatrici … continua..
- La vita ci mette il necessario sotto gli occhi [sentiero15]Imparare per me ha corrisposto a uno stemperarsi delle emozioni che, spesso, nella fase di definizione dell’identità, sono state sovrastanti. E il processo è stato ripetere e ripetere, sperimentare e sperimentare, osservare e osservare, sentire e sentire. Però il momento in cui si impara sembra quasi invisibile. POST CON CONTENUTO SIMILE: La gratitudine per ogni … continua..
- Coscienza e identità hanno fini diversi [sentiero16]Ma che cosa significa imparare? Significa conoscere se stessi e vivere la trasformazione conseguente. Anche questo è semplice: imparo ciò che non so attraverso il processo del conoscermi. POST CON CONTENUTO SIMILE: La differenza tra conoscere e comprendere [sentiero12] L’identità e la sua scomparsa
- Imparare lungo la via da ego ad amore [sentiero17]La mente non è il male, è solo uno strumento: pura tecnologia, ed è quel che è; come tutte le tecnologie, dipende dall’uso che la coscienza ne fa. POST CON CONTENUTO SIMILE: Non sappiamo niente dell’altro Brevi, amare note, sui Test Invalsi, la formazione standardizzata, l’educazione vuota e formale
- Il richiamo unitario, la nostalgia di Essere [sentiero18]Nello spazio del vivere, nel mondo delle forme, dei contorni, delle definizioni si dispiegano pensieri, emozioni e azioni con la mole di dolore, gioia, paura, fiducia, nostalgia che questo comporta; si incontrano minerali, vegetali, animali, umani e si intuisce in sé e in ogni cosa la dimensione di coscienza, di assoluto. La nostalgia d’infinito, di … continua..
- I limiti posti dall’identità [sentiero19]Se la nostra visione della realtà fosse meno romantica potremmo dire che tutto ciò che ci sembra di essere non è altro che una combinazione molto vasta di stringhe di dati. Allo stesso modo possiamo dire che la mente non è altro che un meccanismo e come tale è progettato, costruito, eseguito. POST CON CONTENUTO … continua..
- L’origine della paura [sentiero20]Vorrei ora parlare dei fattori limitanti introdotti dall’identità più nello specifico: la paura, i desideri, dove i due sono evidentemente legati ma qui ci serve, didatticamente, separarli. Che cos’è la paura e da dove trae origine? POST CON CONTENUTO SIMILE: Dove le cellette non sono mai pentagonali Non possiamo appoggiare su niente
- L’edificazione dell’immagine di sé [sentiero21]Il bisogno di essere riconosciuti, confermati, come sorge? Direi che il bisogno di essere riconosciuti si manifesta appena alla consapevolezza sorge un’immagine di sé: ho un corpo che percepisco come altro da quello di mia madre; ho delle sensazioni e delle emozioni che ugualmente percepisco come altre. POST CON CONTENUTO SIMILE: Vivere è comprendere l’Assoluto … continua..
- Perché i limiti sono diversi da persona a persona? [sentiero22]I limiti ci sono per tutti, chiaro, i veicoli sono contemporaneamente possibilità di manifestazione della coscienza e limite, ma in ognuno in grado diverso? Come si spiega o è fortuna? Si può fare qualcosa per l’altro da sé? POST CON CONTENUTO SIMILE: La vita ci mette il necessario sotto gli occhi [sentiero15] L’accoglienza interrogante, la … continua..
- Vivere è comprendere l’Assoluto [sentiero23]Non c’è possibilità di superamento del limite consapevolmente se non c’è chiarezza sulla sua origine. D’altra parte, la vita non è altro che superamento del limite; di conseguenza, che noi si sia consapevoli o inconsapevoli, comunque oltre il limite andremo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Declinazioni dell’Assoluto La contemplazione del Dio vivente e la conoscenza di … continua..
- Smascherare la mente attraverso la mente [sentiero24]Cosa fa sì che si amplifichino in un individuo le condizioni per il Vuoto, per l’Accogliere, per l’Indiviso?L’affievolirsi dell’identità? La sua marginalizzazione? Lo scomparire?Quando diventa chiaro, compreso, sentito, vissuto, che vivere è sperimentare l’Assoluto, l’interpretazione mentale dov’è? POST CON CONTENUTO SIMILE: Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/14: lo spirito santo La solitudine, ciò che … continua..
- Il ruolo della disciplina nell’esercizio della consapevolezza [sentiero26]La disciplina è la capacità di tornare all’essenziale del proprio processo esistenziale: se in me scatta il meccanismo dell’abbandonato, bisogna che lo veda mentre accade e che sappia interpretarlo per quel che è. POST CON CONTENUTO SIMILE: Fratello deserto La vita monastica nel medioevo11: preghiera in una vita di preghiera
- Osare, il gesto consapevole di andare oltre il limite [sentiero27]Osare è non lasciarsi fermare dalla consapevolezza del limite, è quindi il processo consapevole della persona che vede se stessa. Il minerale, il vegetale, l’animale, l’umano inconsapevole non osano, semplicemente sono condotti da una forza primaria e ineludibile. POST CON CONTENUTO SIMILE: La meditazione senza scopo La via della compassione e il bisogno di un … continua..
- Osare oltre il conosciuto rassicurante [sentiero28]Dicevo prima che l’osare porta con sé anche un certo tasso di follia; qual è questa follia?L’andare oltre il conosciuto rassicurante perché si sente una spinta a farlo e si comprende che solo sperimentando si va oltre di sé: attraverso sé, oltre sé. POST CON CONTENUTO SIMILE: Rivolto a te, non a tutti L’inibire dati … continua..
- Tutti usano tutto e tutti, come è giusto che sia [sentiero29]Ho accennato poco fa alla possibilità di usare ed essere usati: queste espressioni suonano male alle orecchie della vittima. “Sono già vittima innumerevoli volte, innanzitutto della vita carogna, pensa te se mi metto a usare qualcuno o lo incoraggio a usarmi!” POST CON CONTENUTO SIMILE: Finché ci manca qualcosa e la vita nell’essere Lasciare che … continua..
- La responsabilità karmica dell’assassino [sentiero30]La responsabilità intesa in senso karmico: vorrei che scendessimo nel ventre di questo aspetto della vita dell’umano e inizierei provocandoti: l’assassino è responsabile del suo gesto? POST CON CONTENUTO SIMILE: Esiste una sfida troppo grande per noi, troppo dura? Il karma e l’obbedienza al sentire
- Il senso di colpa e d’inadeguatezza esistenziale [sentiero31]La stessa funzione del senso di colpa come va interpretata? C’è un senso di colpa che si sviluppa nell’identità perché ciò che è stato operato, o pensato, o provato, non è conforme al modello di sé interiorizzato. POST CON CONTENUTO SIMILE: Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/19: tornerà dall’intimo Fenomenologia dell’intuizione
- Vivere è conoscenza, consapevolezza, comprensione [sentiero32]Come tutti, ho cominciato a volermi bene quando ho accettato di essere quel che sono, quando ho tirato un sospiro di sollievo a non dover/voler essere altro. POST CON CONTENUTO SIMILE: La responsabilità della malattia La meditazione: pratica spirituale, processo esistenziale, mito, rimozione
- Il non conosciuto e il non compreso, su questo ci misuriamo [sentiero33]È naturale che noi ci si senta inadeguati: dobbiamo affrontare il non conosciuto e il non compreso, come potremmo sentirci adeguati? POST CON CONTENUTO SIMILE: Il tempo necessario per contemplare il reale Dal sentire all’azione: coerenza, autoindulgenza, umiltà
- Il karma: l’offerta di un’altra occasione [sentiero34]Cosa significa giocare?Partecipare, buttarsi, rendersi accessibili, essere disponibili a mostrarsi per quel che si è, stare in quel che avviene, trovarsi fuori dal giudizio, ridere di sé, essere sfacciatamente dentro l’accadere anziché al margine a commentare come una voce fuori campo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Atteggiamento meditativo, disposizione contemplativa, azione Divenire, essere, senso e scopo
- La responsabilità è di chi ha superato la visione di sé come vittima [sentiero35]Purtroppo la mente associa la legge di causa/effetto a una sorta di punizione, ma non ha importanza; noi sappiamo che impariamo attraverso i limiti che portiamo, grazie a essi e questo ci libera profondamente, ci alleggerisce e ci conduce al gioco. POST CON CONTENUTO SIMILE: Nel più piccolo frammento “Non è da governare, non è … continua..
- Liberi dal dover dimostrare [sentiero36]Ne abbiamo già parlato in relazione all’alleggerire ma è necessario che noi si vada, per un attimo, ancora più a fondo. POST CON CONTENUTO SIMILE: La gratuità, l’essere pronti e vigili, la tiepidezza Grazie per questa manifestazione imperfetta
- Vivere nell’essere e nell’esistere simultaneamente [sentiero37]Qual è la differenza tra esistere ed essere? Chi esiste e chi è? Perché facciamo questa distinzione? Proveremo a trovare le parole per descrivere la vita oltre le dinamiche dell’esistere, oltre la manifestazione e la rappresentazione, cercando di mettere a fuoco quelle poche, essenziali disposizioni interiori che possono permettere l’affermarsi dello stato di essere. POST … continua..
- L’alfabeto del non esserci è l’alfabeto dell’essere [sentiero38]La consapevolezza simultanea di stati apparentemente opposti, ma realmente compresenti potrebbe essere una definizione di “asana”, la posizione. Metafora incarnata, suggerimento del superamento delle apparenze. Forma e sostanza impastate… POST CON CONTENUTO SIMILE: L’affiorare dell’essere: 5- pregnante di senso, includente [sentiero63] Realizzare la vita vera a ogni respiro [preparazione Forum 3]
- L’identificazione necessaria e la disidentificazione [sentiero39]Chi è identificato con che cosa? Con chi e che cosa è identificata l’identità? Con chi e che cosa è identificata la coscienza? E cosa significa essere identificati? POST CON CONTENUTO SIMILE: L’impatto delle parole, la fragilità e la sfida che ci attende La consapevolezza dei fatti (La disposizione interiore unitaria 2)
- Siamo dentro a un turbine e veniamo trasformati [sentiero40]Noi diciamo che bisogna osare, buttarsi senza reticenze, consapevoli o inconsapevoli che siamo. L’affiorare della dimensione dell’essere può avvenire solo passando attraverso l’esistere, solo dentro, nelle viscere dell’esistere prenderà forma la consapevolezza dell’essere. POST CON CONTENUTO SIMILE: Di mio, non ho niente da dire La realtà autentica della vita si svela nel quotidiano
- La consapevolezza simultanea di tutti i piani [sentiero41]
- L’Assoluto si rivela nel limite [sentiero42]L’identificazione è l’incarnazione. La consapevolezza simultanea è la trascendenza.L’identificazione consapevole e simultanea è la vita unitaria che supera la divisione, la frattura tra l’alto e il basso, l’evoluto e l’inevoluto, l’umano e l’Assoluto, l’uomo e la natura. È la sintesi. POST CON CONTENUTO SIMILE: Fa’ che possa aver fame e sete di Te Reinterpretare lo … continua..
- La disconnessione è il centro della nostra esperienza [sentiero43]Togliere le etichette dalla realtà. Superare la consequenzialità degli stati e dei fatti. Aprirsi all’accadere che ora è e poi scompare, per lasciare spazio a un altro accadere. Ma, soprattutto, non connettere. Non collegare fatto a fatto, passato a presente, a futuro; parola a parola, parola a emozione; intenzione ad azione. POST CON CONTENUTO SIMILE: … continua..
- La disconnessione e la consapevolezza necessaria [sentiero44]La realtà è divenire ed essere e niente di tutto questo. C’è la rappresentazione che avviene nel tempo e nello spazio; c’è l’essere che è eterno presente, stare, risiedere. E c’è altro: prima del film, prima dei fotogrammi dell’essere, prima del sentire. POST CON CONTENUTO SIMILE: La via interiore: gli occhi per vedere La vita … continua..
- Conoscere la natura della mente attraverso la disconnessione [sentiero45]C-La disconnessione è un modo per conoscere la natura della mente/identità POST CON CONTENUTO SIMILE: Chi crea la via spirituale e il suo “maestro”? Riconoscere la disconnessione è riconoscere la gratuità. [47G]
- La disconnessione è possibile nella stanchezza di sé [sentiero46]Come comportarsi di fronte all’altro che è identificato nei suoi processi e non riesce a districarsi? POST CON CONTENUTO SIMILE: Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/18: il cieco nato, la reincarnazione Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/14: lo spirito santo
- Contemplare il pensiero che è solo pensiero [sentiero47]Abbiamo parlato dell’alleggerire, del lasciar andare, del non connettere pensiero a emozione e ad azione, ma ora possiamo scendere più nel dettaglio. POST CON CONTENUTO SIMILE: Dobbiamo osare di più Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/17: il sentire conduce al Cristo
- Non connettere pensiero a emozione e azione [sentiero48]Per comprendere la disconnessione tra pensiero e pensiero, pensiero-emozione-azione, bisogna che noi si abbia una comprensione di cosa sia il ritmo nella vita: inspiro ed espiro; movimento e stasi; silenzio e parola; giorno e notte; stagioni; vita e morte. POST CON CONTENUTO SIMILE: Una carezza, l’inizio e la fine di tutto Lo spazio neutro, lo … continua..
- La disconnessione, pratica per chi ha già le basi della conoscenza [sentiero49]Non si può lottare contro il proprio essere e smettiamo di lottare quando abbiamo i rudimenti della conoscenza di noi: allora può iniziare il viaggio della disconnessione perché allora le questioni di base, le domande su alcuni nostri avviluppi, fantasmi, paure, reticenze, inadeguatezze, hanno trovato risposta almeno parziale, non importa che sia definitiva. POST CON … continua..
- La vera funzione del senso di colpa [sentiero50]D- La disconnessione è un modo per conoscere la relazione coscienza/identità Ho già accennato al senso di colpa ma vorrei tornarci: lo definirei l’indicatore del flusso di dati, bidirezionale, tra coscienza e identità. POST CON CONTENUTO SIMILE: Il deserto è l’esperienza concreta della disconnessione [scomparire19] La vita è “in sé” e non ha bisogno di … continua..
- La consapevolezza delle pause disarticola l’identificazione [sentiero51]E- La disconnessione è un modo per conoscere il divenire e sperimentare l’essere Osserva la frase che fa da titolo a questo sotto-paragrafo:La-disconnessione-è-un-modoLaSPAZIOdisconnessioneSPAZIOèSPAZIOunSPAZIOmodoSPAZIO POST CON CONTENUTO SIMILE: Realizzare la vita vera a ogni respiro [preparazione Forum 3] Nella tempesta la via è interrogarsi
- Nella pausa emerge il mistero dell’Assoluto [sentiero52]F- La disconnessione è un modo per aprirsi al mistero dell’Assoluto Emerge qualcosa che l’umano non conosce, nella pausa c’è una sospensione del conosciuto e l’apertura sul mistero inteso come quella dimensione che è aldilà di ciò che possiamo contenere.Non tanto di ciò che possiamo esprimere, è ovvio che non abbiamo un codice per esprimere … continua..
- Il ritmo identificazione/disconnessione [sentiero53]Quando abbiamo parlato della identificazione abbiamo detto che il problema risiede in una identificazione/consapevolezza che si sviluppa essenzialmente su di un piano e abbiamo proposto una consapevolezza simultanea su più piani, una identificazione globale che, coinvolgendo la totalità dell’essere supera la nozione stessa di identificazione. POST CON CONTENUTO SIMILE: La necessità di creare pensiero Niente … continua..
- La filosofia del limite [sentiero54]L’essere, la dimensione esistenziale che ‘precede’ l’esistere, ‘appoggia’ sul limite ed è sperimentabile a noi proprio perché limitati. Tutto il dispiegarsi dell’esistenza s’innerva a partire dalla pressione che sorge dall’essere limite. POST CON CONTENUTO SIMILE: La via della compassione e il bisogno di un Dio da pregare La consapevolezza di essersi persi
- L’accoglienza del limite spalanca le porte dell’essere [sentiero55]L’accoglienza del limite spalanca le porte dell’essere, perché? Perché contiene il senso della propria piccolezza e insignificanza. POST CON CONTENUTO SIMILE: La meditazione senza scopo Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/24: il Buddismo
- Quella limitazione che parla dell’essere [sentiero56]Non c’è accoglienza senza che si entri in un processo che ridefinisca chi accoglie: a noi sembra che sia l’identità ad accogliere; certo, è così, ma quell’io che accoglie è sentire in atto e in costante mutamento, quello che chiamiamo io è un noi, un insieme, il volto di un insieme, e quindi ciò che … continua..
- Non è un problema se sono un essere limitato [sentiero57]Che cosa accade quando noi siamo, finalmente, consapevoli del nostro limite e lo accogliamo senza più protestare? Accade che ci “de-tendiamo”. Ti è mai capitato di entrare in una chiesa, una sala di meditazione, un monastero e di avere la chiara consapevolezza di essere entrata in un’altra dimensione di sentire? POST CON CONTENUTO SIMILE: La … continua..
- Lo spazio neutro, lo zero [sentiero58]“Nella nostra banalità”, hai detto a un certo punto; sì, nella nostra banale irrilevanza è la chiave per incontrare sé, l’altro e una possibilità di libertà.L’irrilevante può scorgere l’essere. Lo spazio dell’esistere è lo spazio dello zero. POST CON CONTENUTO SIMILE: Con passo leggero La vita monastica nel medioevo 14: le bevande
- Lo zero, il pensiero, l’emozione, l’azione [sentiero59]Fino a quando non è maturata la comprensione di altro, a noi sembra che la cosa più importante sia quel sentirci d’essere che deriva dalla percezione, dalle emozioni, dai pensieri. POST CON CONTENUTO SIMILE: Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/17: il sentire conduce al Cristo Contemplare il pensiero che è solo pensiero [sentiero47]
- L’affiorare dell’essere: 1- oltre il tempo [sentiero60]Siamo già entrati nella dimensione dell’essere e come abbiamo visto questo non toglie niente alle nostre vite come sensazioni, emozioni, pensiero, ma aggiunge un’altra dimensione da sperimentare e permette di leggere l’esistente e lo sperimentato in una luce completamente differente. POST CON CONTENUTO SIMILE: L’affiorare dell’essere: 2- senza soggetto [sentiero61] Lo zero, il pensiero, l’emozione, … continua..
- L’affiorare dell’essere: 2- senza soggetto [sentiero61]A noi sembra un paradosso che possa esserci percezione senza soggetto percipiente, ma così è. Il percipiente è la derivante di un processo di attribuzione, non un dato di realtà. POST CON CONTENUTO SIMILE: Lo zero, il pensiero, l’emozione, l’azione [sentiero59] L’affiorare dell’essere: 1- oltre il tempo [sentiero60]
- L’affiorare dell’essere: 3- senza osservatore e silente [sentiero62]Dicevo sopra che l’essere non è un osservatorio ma un livello di comprensione. Come scompare il soggetto scompare anche l’osservatore legato al soggetto. POST CON CONTENUTO SIMILE: La compassione Lo zero, il pensiero, l’emozione, l’azione [sentiero59]
- L’affiorare dell’essere: 5- pregnante di senso, includente [sentiero63]Pieno di senso, dell’origine del senso. Nell’ambito dell’identità un fatto ha senso quando ci conferma, ci gratifica, ci giustifica (in senso paolino).[1] POST CON CONTENUTO SIMILE: Le mancanze che aiutano Che senso ha il gioco, o dramma, del divenire?
- L’affiorare dell’essere: 7- responsabile, essente [sentiero64]L’origine del principio di responsabilità. Non del “mi riguarda” che è la sua traduzione sul piano dell’identità, ma dell’interdipendenza tra tutte le cose, questa è la genesi dell’esperienza della responsabilità. POST CON CONTENUTO SIMILE: Imparare e contemplare Prima del linguaggio e dell’interpretazione [braak20.1]
- Non altrove, qui [sentiero65]I due capitoli precedenti ci sono serviti per gettare le basi concettuali che ci permettono di affrontare questa seconda parte del nostro lavoro che tratta dell’esperienza della vita nel quotidiano vissuta nel respiro dell’esistere e dell’essere, l’uno l’inspirazione, l’altro l’espirazione. POST CON CONTENUTO SIMILE: La consapevolezza simultanea di tutti i piani [sentiero41] L’accoglienza del limite … continua..
- La realtà non ha attributi [sentiero66]Non c’è alcuna via spirituale, né alcuna vita materiale; non c’è alcun perdersi e alcun trovarsi; non c’è limite e non limite. Tutto questo è cibo per bambini, bisognerà aprire gli occhi, smettere di sognare e guardare quel che c’è, perché lì è la chiave. POST CON CONTENUTO SIMILE: Avremmo poche, elementari, esigenze La mente … continua..
- La natura del presente senza interpretazione [sentiero67]Il quotidiano è presente: situazioni, accadere, fatti presenti. Non una sequenza di fatti, ma fatti presenti, accadimenti senza un prima e senza un dopo. Fatti nudi, senza tempo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Chi sei Tu? Sulla natura dell’Assoluto Il passato-presente-futuro costitutivi dell’immagine di sé [sentiero69]
- Oltre l’illusione è la libertà? [sentiero68]Oltre l’illusione è la libertà? No, dentro l’illusione del divenire, dell’esserci, dell’esistere, della “materia”, del tempo, del dolore: è questa una prospettiva veramente altra. POST CON CONTENUTO SIMILE: L’unità non è tra noi e l’Assoluto, è Unità e basta La mente, la realtà, il sentire
- Il passato-presente-futuro costitutivi dell’immagine di sé [sentiero69]La mia storia nasce da un punto, attraversa il presente, si proietta sul futuro: se mi togli da questa successione non posso più definirmi io. La vita dell’umano è una collana fatta di tante perline infilate una dopo l’altra, una dietro l’altra: il presente è solo una perlina più vivida nell’insieme delle perline e della … continua..
- Oltre l’interpretazione e qualificazione di ogni fatto [sentiero70]Finché gli basta, perché ad un certo punto la collana di perline non gli basterà più: stimolato dal dolore, dalla frustrazione o dalla semplice comprensione che ha acquisito esperienza su esperienza, inizia ad avere esigenza di andare più a fondo nel processo del divenire e allora scopre che quel processo è costituito dall’essere. POST CON … continua..
- Il presente, immensità vasta e profonda [sentiero71]Senza confine, in tutte le direzioni c’è spazio, possibilità di estendersi con la comprensione. A ovest, a sud, a nord, a est, l’orizzonte è libero, il limite personale non è di ostacolo perché nel presente il limite è la possibilità non l’impedimento: attraverso il limite indago il non-limite e questa indagine non ha confine, potenzialmente. … continua..
- Il presente immensità misteriosa [sentiero72]Di fronte a quella vastità espressa dal e nel piccolo fatto che accade, dalla consapevolezza che tutto abbraccia, si presenta a me un limite di indagine: non sono adeguato, non ho gli strumenti, non ho lo sguardo sufficientemente profondo, non ho i sensi per indagare oltre un certo punto ciò che accade; questo mi induce … continua..
- Sostanza della meditazione: 1- disporsi all’accadere [sentiero73]Meditare è: POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 3- accogliere l’accadere [sentiero75] Sostanza della meditazione: 5- scoprire l’essenziale [sentiero77]
- Sostanza della meditazione: 3- accogliere l’accadere [sentiero75]Ciò che adesso accade è l’unica cosa che esiste; ciò che sorge mi può piacere o no ma è la vita che sta accadendo, è il fatto determinante e non ho altra scelta che accoglierlo. POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 2- lasciare [sentiero74] Sostanza della meditazione: 5- scoprire l’essenziale [sentiero77]
- Sostanza della meditazione: 2- lasciare [sentiero74]Che cosa sta accadendo? Cosa c’è nel pensiero, cosa nell’emozione, cosa nell’azione, cosa nell’intenzione? POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 3- accogliere l’accadere [sentiero75] Il presente immensità misteriosa [sentiero72]
- Sostanza della meditazione: 4- lasciarsi attraversare [sentiero76]Tutto ciò che giunge va lasciato alla vita: tutto attraversa, tutto illumina, tutto transita e nulla viene coltivato e trattenuto. La meditazione non è il momento della riflessione, dell’indagine, dell’analisi: è solo stare, vedere, prendere atto. POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 2- lasciare [sentiero74] Sostanza della meditazione: 6- perdersi, tornare [sentiero78]
- Sostanza della meditazione: 5- scoprire l’essenziale [sentiero77]5.1- Lo stare apre sull’esperienza dello spazio. C’è spazio tra un’onda e l’altra, tra un’immagine e l’altra, tra un pensiero e l’altro, tra un vedersi e l’altro. POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 6- perdersi, tornare [sentiero78] Sostanza della meditazione: 3- accogliere l’accadere [sentiero75]
- Sostanza della meditazione: 6- perdersi, tornare [sentiero78]Quando la pratica della meditazione è divenuta costume di vita, l’immersione è profonda, il palombaro sembra non tornare più in superficie. POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 5- scoprire l’essenziale [sentiero77] Sostanza della meditazione: 3- accogliere l’accadere [sentiero75]
- Sostanza della meditazione: 7- l’abbandono [sentiero79]Colui che non è, il meditante, è colui che sta e, scendendo nel processo, è lo stare.Lo stare non sa che farsene del meditante, non esiste alcun meditante, esiste lo stare.Non esiste più alcun processo, solo lo stare, abbandono senza condizione. POST CON CONTENUTO SIMILE: Sostanza della meditazione: 5- scoprire l’essenziale [sentiero77] Sostanza della meditazione: … continua..
- Il Sentiero contemplativo ed Eremo dal silenzioA coloro che vogliono conoscere il Sentiero contemplativo consigliamo innanzitutto la lettura di questo testo che è anche un manifesto: “Un nuovo monachesimo per i senza religione del terzo millennio“.Se desiderate approfondire la natura del Sentiero, consigliamo di leggere questa serie di post: Le basi del Sentiero contemplativo, iniziando dal post numero uno.La nascita e … continua..