- Contemplare il paradigma: il teatro del divenire 1
Contemplare il paradigma dell’insegnamento filosofico del Cerchio Firenze 77 e del Cerchio Ifior: comprendere la trama profonda delle vite e del Cosmo e sentirla dall’interno, esserla. Oltre il concetto, essere la
realtà. POST CON CONTENUTO SIMILE: Contemplare il paradigma:
illusione …
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- Contemplare il paradigma: divenire ed Essere, inscindibili 2
PARTE II. Parliamo di Assoluto e di relativo. L’uno contiene l’altro, l’altro è emanazione dell’uno. Ciò che è nell’Assoluto e che non sia Assoluto – giacché l’Assoluto è Lui solo, ed È Colui che È – è relativo; ma ciò che non è Assoluto non può …
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- Contemplare il paradigma: tutto è nell’Assoluto 3
PARTE III. Tutto è nell’Assoluto. Un quadro, prima ancora che sulla tela, esiste molto spesso nella mente dell’artista, del pittore. Eppure il pittore lo immagina in funzione di ciò che può realizzarsi, e immagina un quadro con ciò che ha a disposizione.
- Contemplare il paradigma: eterno presente di Dio e nostro 4
Perché noi abbiamo bisogno di parlare dell’
Eterno Presente? Forse – lo dico senza offesa di alcuno – per la vostra mentalità e la necessità di esservi utili in questo nostro insegnamento non v’era nessun bisogno di parlare dell’Eterno Presente.
- Contemplare il paradigma: illusione del trascorrere 5
Quante riunioni fa vi abbiamo parlato dell’esempio della bobina cinematografica? Parve allora che tutto quello che si poteva dire fosse espresso con quell’esempio; eppure oggi, servendoci dello stesso esempio, aggiungiamo un’altra visione, più vasta e più precisa.
- Contemplare il paradigma: esistenza oggettiva del Cosmo 6
[…] Tutto è
vibrazione, tutto è passaggio, tutto è movimento nel Cosmo; eppure se noi confrontiamo il moto unidirezionale di un Cosmo, rispetto al moto assoluto, vediamo il Cosmo come fermo.
- Contemplare il paradigma: ogni scelta è un sentire 7
Da quello che ultimamente avete saputo, sorge una domanda: se la Manifestazione di un Cosmo già esiste nell’Eterno Presente, che senso ha parlare di libero arbitrio?
- Cerchio Firenze 77: approccio a un tema controverso
Voglio qui discutere un tema controverso riguardante l’iperbolica crescita della popolazione mondiale in un arco di tempo molto limitato, da porre in relazione con l’
incarnazione della quarta
razza iniziata circa 10.000 anni fa, secondo quanto affermato dal Cerchio Firenze 77.
- Contemplare il paradigma: ogni fase è un sentire 8
Vorrei spingere la vostra attenzione al «sentire» dell’Uno-Assoluto perché, meditando sull’Eterno Presente, è facile cadere nell’errore di questo «tutto esistere in un attimo», «in cui tutto v’è», e dimenticare il «sentire».
- Contemplare il paradigma: la storia individuale e lo scacco 9
Immaginiamo di avere un libro del tutto particolare, narrato al presente e così
bene che il lettore, scorrendolo, si immedesimi con il protagonista della storia narrata e la viva nei minimi particolari provando sensazioni, pensieri,
emozioni così vive da dargli …
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- Cerchio Firenze 77: visione soggettiva del Cosmo 10
[…] La
materia nella sua struttura subatomica è composta da elettroni, particelle, corpuscoli che girano attorno a nuclei: pensate che per l’attimo in cui, ad esempio, un elettrone gira attorno al nucleo centrale, esistono tanti fotogrammi quante sono le variazioni …
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- Cerchio Firenze 77: un grande palcoscenico 11
Abbiamo distinto due forme di vita nel Cosmo: la vita macrocosmica e la vita microcosmica. La vita della materia e la vita degli individui.
- Cerchio Firenze 77: contemporaneità di sentire 12
[…] Certo farebbe ridere un benpensante dire che Atlantide vive ancora nella vostra epoca. E potrebbe far ridere anche noi se non pensassimo che indubbiamente Atlantide è già trascorsa. E chi può negarlo!
- Cerchio Firenze 77: la vita dell’individuo è interiore, soggettiva 12.1
Si, voi che guardate questi vostri fotogrammi e vi scorgete delle vite naturali a voi inferiori, già sapete che quelle forme di vita appartengono a una razza diversa, a un differente scaglione di anime da quello al quale voi appartenete.
- Cerchio Firenze 77: non sentire insieme 13
[…] Enunciando dei principi senza approfondirli, vi ho detto della non contemporaneità del «sentire» fra individui che vivono una stessa serie di fotogrammi.
- Cerchio Firenze 77: tutto è sentito nello stesso attimo 14
Vi dicemmo che l’epoca evolutiva dell’individuo che va dalla prima incarnazione umana fino alle soglie del superuomo, comprende un arco di tempo umano che misura circa cinquantamila anni.
- Cerchio Firenze 77: sentire unitario e relativo 15
Una volta, parlando dell’Iniziato, dicemmo che la prima impressione percepita intensamente – e anche spiacevolmente – era quella di essere solo nel mondo.
- La condizione d’esistenza dell’evoluto
Le parole e gli insegnamenti che giungono da altri piani di coscienza sono quasi esclusivamente rivolti a individui di media
evoluzione, non frequenti risultano i contenuti che parlano all’evoluto, a chi sta terminando il suo peregrinare nel ciclo delle nascite …
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- Cerchio Firenze 77: il sentire scorre su un fondale 16
La percezione del tempo da parte dell’individuo è in funzione del tipo di evoluzione che sta seguendo e del
piano di esistenza in cui egli vive consapevolmente.
- Il sentire e l’amare di un evoluto
Il testo che segue è di
Kempis, Cerchio Firenze 77. Lo condivido sotto questo titolo perché del sentire e dell’
amore che genera la condizione esistenziale dell’evoluto effettivamente parla, e di ciò che da lui sorge come capacità d’
amare di un …
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- Cerchio Firenze 77: essere coscienza 17
Ho detto che il
piano akasico è il piano che recepisce gli individui: infatti, è questo piano che noi abbiamo sempre indicato sede della coscienza individuale, la quale si costituisce man mano che l’individuo, incarnandosi, ha delle
esperienze.
- Cerchio Firenze 77: chiarimenti importanti sul tempo 18
Questa sera vogliamo insieme esaminare che cosa accade del Cosmo se lo si osserva dalla parte del «mondo degli individui», cioè seguendolo con il tempo del mondo degli individui.
- Cerchio Firenze 77: Individualità e Individuo 19
[…] Certe affermazioni che possiamo fare oggi, se fossero state fatte una volta vi avrebbero lasciati esterrefatti.
- Cerchio Firenze 77: l’Uno e i molti 20
L’Uno «esiste» perché esistono «i molti», ed «i molti» esistono perché esiste l’Uno. Chi sono «i molti»? Sono le individualità. E perché
io ho legato le individualità alle Manifestazioni cosmiche? Allora le individualità non sono sempre esistite?
- Cerchio Firenze 77: la vera vita è il sentire 21
Vedete come tutto viene elaborato dalla mente. Uno parla ed esprime un concetto ed ecco che chi ascolta, captando il messaggio, elabora il suo significato confrontandolo con quanto crede o sa o è capace di supporre.
- Cerchio Firenze 77: l’individualizzazione e l’Unità 22
[…] (Quello che segue è un capitolo ostico, i concetti si chiariranno nei passaggi successivi. Ndr) Voi siete abituati a pensare in termini di tempo; ebbene dovete cessare di pensare in termini, non dico di tempo, ma di successione. La …
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- Cerchio Firenze 77: le diverse possibilità di scelta 23
[…] Pensate, per portarvi a questo punto di
conoscenza ci sono voluti venti anni ed era una conoscenza accessibile che non esulava dalla logica umana. Qui, invece, si tratta di vedere la Realtà da un punto di vista del tutto …
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- Cerchio Firenze 77: diverso modo di esistere del sentire 24
[…] Una volta, constatando la differenza di evoluzione che esiste fra gli uomini, trovaste che ciò non era giusto e vi domandaste perché.
- Cerchio Firenze 77: tutto è, niente trascorre 25
[…] Un esempio di questa mia affermazione possiamo averlo confrontando quanto ora sapete del Cosmo con quanto sapevate.
- Cerchio Firenze 77: i due generi del sentire individuale 26
Dobbiamo intenderci su cosa significa «sentire». Una volta voi avevate le idee chiare in proposito: il «sentire» era il «sentimento», il resto era sensazione, emozione, pensieri.
- Cerchio Firenze 77: introduzione alle varianti 26.1
Continua dal post precedente 26. Ma quando in tutto ciò s’inserisce la possibilità di tutti di scegliere, poco o tanto che sia, come è possibile che tutto sia già realizzato?
- Cerchio Firenze 77: gli individui sono già tutti creati 27
Quello che noi vi diciamo non trova immediato riscontro in voi: è logico, deve essere prima capito.
- Cerchio Firenze 77: spazio e tempo, duplice aspetto dell’illusione 28
[…] Quale aspetto può avere il piano akasico si tanto diverso dagli altri piani del Cosmo, dove la sola forma che esiste è il «sentire»? E quale aspetto può avere questo «sentire»?
- Cerchio Firenze 77: immaginario viaggio nel Cosmo 29
In un’epoca in cui molto si parla di viaggi cosmici, vogliamo anche noi compiere un viaggio immaginario, sulla base di quello che vi abbiamo detto: dall’Eterno Presente – se ciò fosse possibile – vogliamo
dare un rapido sguardo al Cosmo, …
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- Cerchio Firenze 77: non importa che i sentire siano sfalsati 30
Ricordo che una volta fece scalpore – ma non tanto quanto queste ultime Verità – la nostra affermazione che alcuni che credete morti sono vivi e altri che credete vivi sono morti.
- Cerchio Firenze 77: capisaldi del concetto delle varianti 30.1
1. Il Cosmo è la vulva nella quale viene alla luce la coscienza, cioè il «sentire per eccellenza» la cui gamma può essere sintetizzata in sensibilità –
consapevolezza – coscienza individuale – coscienza cosmica e oltre – coscienza assoluta. Quindi …
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- Cerchio Firenze 77: la dicotomia Realtà/illusione 31
[…] Ma c’è un’altra spiegazione al triste spettacolo (dell’egoismo e della brutalità del mondo, ndr) che si osserva, ed è che quanto si vede faccia parte di un quadro assai vasto, del quale – con ragione – all’uomo ne apparisca …
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- Cerchio Firenze 77: tutto esiste in funzione delle scelte individuali 31.1
Segue dal post precedente. Se questo è vero – come è vero – allora è chiara la relatività del
giudizio di chi, come l’uomo, non vede tutta la Realtà, ne vede una parte o – quanto meno – ne vede …
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- Cerchio Firenze 77: creatività dell’umano 32
Se voi pensate all’Assoluto come «vita» – perché tale è l’Assoluto, anche se «vita» in senso diverso da quello che voi siete abituati a considerare, che è un divenire – se voi pensate all’Assoluto come «vita», è vita assoluta Egli …
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- Cerchio Firenze 77: cenni sul sentire akasico 33
Questa sera vi siete domandati: «Ma questa storia dell’evoluzione, come va a finire? Quando l’individuo ha finito di “sentire” i fotogrammi del
piano fisico, del
piano astrale, ha finito, lascia, abbandona la ruota delle nascite e delle morti, che cosa …
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- Cerchio Firenze 77: fasi dell’evoluzione individuale 34
[…] Noi abbiamo fissato delle fasi nell’evoluzione di questo essere che abbiamo chiamato «individuo».
- Cerchio Firenze 77: i corpi, gli oggetti sono rappresentazioni 35
L’archeologia e l’antiquariato regalano all’umanità preziose testimonianze dei tempi che furono.
- Cerchio Firenze 77: virtuale frantumazione del Sentire Assoluto 36
[…] Per farvi comprendere che il movimento che osserviamo con i sensi del corpo fisico, che il susseguirsi delle sensazioni che percepiamo grazie al corpo astrale, che il mulinello di pensieri che s’inseguono nelle nostre menti ha un’altra esistenza, […] …
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- Cerchio Firenze 77: funzione esistenziale del dolore 37
Dopo aver conosciute nuove Verità, ci riproponete la domanda: perché esiste il
dolore? Voi sperate che quanto ora sapete possa insegnarvi ad annullare il dolore, lasciando inalterata la vostra esistenza, il vostro modo di pensare e
agire.
- Cerchio Firenze 77: esempio dell’arancia 38
Supponiamo di essere qua riuniti in questa stanza e di avere, al centro di essa, un tavolo con sopra un’arancia.
- Cerchio Firenze 77: macro e microcosmi compenetrati 39
La vita macrocosmica trova il suo
ambiente nel Cosmo; essa compenetra la stessa vita microcosmica.
- Cerchio Firenze 77: la strutturazione del sentire e l’io 40
[…] I centri di «sentire» nell’Esistente sono due: l’Assoluto, cioè l’Uno, e i microcosmi, cioè i «molti nell’Uno».
- Cerchio Firenze 77: continuità d’essere fino alla comunione 41
[…] Il discorso che voglio fare riguarda la consapevolezza di sé: il sentirsi d’essere.
- Cerchio Firenze 77: il dualismo «io-non io» 42
Noi ci siamo interessati di diversi quesiti importanti della filosofia quali – per menzionare alcuni di quelli che ci hanno interessato – Realtà ed apparenza, divenire ed essere. Ebbene, fra questi occupa un posto preminente il «monismo-pluralismo».