Cerchio Firenze 77: macro e microcosmi compenetrati 39

La vita macrocosmica trova il suo ambiente nel Cosmo; essa compenetra la stessa vita microcosmica.

Libri del Cerchio Firenze 77 con l’insegnamento fondamentale:
Dai mondi invisibili
Oltre l’illusione
Per un mondo migliore
Le grandi verità
Oltre il silenzio
La Fonte preziosa
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File vocali originali del CF77 dal 1965 al 1984
L’Opera Omnia del CF77

Così l’ambiente cosmico è il «brodo di coltura» per la vita dei microcosmi; ma nello stesso tempo, questa vita dei microcosmi è l’elemento essenziale della vita dell’Assoluto.
Dobbiamo ricordare che tutte queste distinzioni che noi facciamo, di Cosmo, di relativo, non relativo, di finito, microcosmo, macrocosmo e via dicendo, sono tutte distinzioni convenzionali. Sono tutte definizioni che riguardano parti e porzioni dell’Assoluto, il quale è tutt’altra cosa.

Così quando noi diciamo che il Cosmo è l’ambiente nel quale evolvono le vite individuali, diciamo una cosa giusta e vera; ma se ci limitiamo unicamente a questa visione, che noi abbiamo dovuto chiudere per comprendere, non possiamo poi comprendere il Tutto. Comprendendo la parte, noi comprendiamo quella e basta; è dalla totalità delle parti che possiamo condurci sulla strada per comprendere il Tutto, non dimenticando che il Tutto trascende la totalità delle cose.

Quando abbiamo parlato dell’esempio dell’arancia e degli osservatori, abbiamo voluto significare che un Cosmo è fatto da una serie di fotogrammi innumerevoli, immensa, infinita. Che «oggettivamente» – ormai lo abbiamo detto tante volte – non esiste una «vita del Cosmo» nel senso che eravate abituati a credere; però esiste un insieme di fotogrammi nel quale è rappresentato l’inizio di un Cosmo e il termine dello stesso Cosmo, con un’infinità di fotogrammi intermedi che uniscono le due parti.

Orbene, questa storia del Cosmo, facendo astrazione dalle vite individuali degli uomini, potrebbe esistere anche in modo a sé stante. Cioè se, in qualche modo, potessimo legarci a questi fotogrammi restandone al di fuori, si vedrebbe il ciclo cosmico della materia e della vita del Cosmo, della vita macrocosmica. Tuttavia non può sussistere questa astrazione: la vita macrocosmica si compenetra e compenetra la vita microcosmica. Unitamente a questa serie di fotogrammi che rappresentano la nascita, l’evolvere e il morire del Cosmo, vi è un’altra infinità di fotogrammi che rappresentano la nascita, l’evolvere e il morire – in qualche senso, cioè, il trasformarsi – degli individui.
Il «dossier» Cosmo è dunque costituito da tutte queste cartelle riguardanti la vita macrocosmica e quella dei microcosmi. Riflettete.

1 commento su “Cerchio Firenze 77: macro e microcosmi compenetrati 39”

  1. Comprendo che non potrebbe che esserci compenetrazione tra micro e macrocosmo e anche che il Tutto non è l’ insieme delle due parti. Grazie.

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